La storia di Clelia Bendandi ‘on demand’ su RaiPlay

Ha destato interesse e commozione la puntata di lunedì 17 aprile del programma tv “Le ragazze”, appuntamento condotto da Francesca Fialdini in onda nella seconda serata di Rai3.

Le due storie a confronto erano quelle della psicologa Alberta Basaglia e della conduttrice radiofonica Clelia Bendandi, quest’ultima scomparsa poche settimane dopo aver rilasciato l’intervista.

Clelia ha raccontato la propria vita, partendo dal forte legame con i genitori fino al ‘colpo di fulmine’ per la radio, che, dall’epoca pioneristica delle prime ‘locali’ romane, l’ha portata a diventare una delle voci più popolari in Rai negli anni ’80.

Poi il trasferimento a New York – dove si sposò – fino al ritorno a Roma, con gli ultimi anni trascorsi in onda su RTL 102.5 Best, chiamata da Federica Gentile.

La puntata è disponibile su RaiPlay, cliccando sull’immagine qui sotto.

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Il ricordo di Clelia Bendandi a “Le ragazze” su Rai3

È ancora forte la commozione per la recente scomparsa di Clelia Bendandi.

La celebre conduttrice radiofonica sarà ricordata lunedì 17 aprile alle 23.15 su Rai3, nel corso di “Le ragazze”.

Il programma condotto da Francesca Fialdini avrà come protagoniste la psicologa Alberta Basaglia e – appunto – Clelia Bendandi, in una puntata registrata poche settimane prima del suo decesso.

Un comunicato Rai, così descrive l’atteso appuntamento.

La psicologa Alberta Basaglia e la celebre speaker radiofonica, recentemente scomparsa, Clelia Bendandi sono le protagoniste di “Le Ragazze” – il programma di Rai Cultura realizzato da Pesci Combattenti e condotto da Francesca Fialdini, in in onda lunedì 17 aprile alle 23.15 su Rai 3 – e raccontano, da due diverse prospettive, il fermento politico e culturale degli anni ’70.

Nata nel 1955, Alberta Basaglia è figlia dell’attivista Franca Ongaro e del grande psichiatra Franco Basaglia, innovatore nel campo della salute mentale e ispiratore della legge che nel 1978 sancisce la chiusura dei manicomi e la territorializzazione della psichiatria. La sua è un’infanzia diversa dalle altre, a contatto con i pazienti del padre che frequentano spesso la sua casa. La piccola Alberta riesce a vincere la sua paura verso i “matti” grazie al clima di normalità, naturalezza e rispetto che si respira in famiglia verso queste tematiche e verso i soggetti più fragili. Per tutta la vita fa i conti con il peso della figura del padre ma al tempo stesso non può che seguire le orme: diventa psicologa, si occupa degli asili nido, in seguito guida il Centro Donna e Centro antiviolenza del Comune di Venezia. Oggi è separata e ha una figlia. Pensando al padre, riconosce la grande importanza che ha avuto nella sua vita.

Famiglia particolare è anche quella di Clelia Bendandi, che nasce a Roma nel 1951, ma trascorre l’infanzia a Pesaro, lontana dal caos e dal fermento della capitale. Un fermento che, dopo il ritorno a Roma, segnerà i suoi anni giovanili, quando diventerà una delle protagoniste assolute della stagione della nascita delle radio private. Il padre, Poldo Bendandi, è un famoso ristoratore con la passione del cinema che partecipa come caratterista a tante pellicole degli anni ‘60 e ‘70. La madre, Laura, è laureata in legge e dirige in via del Babuino una galleria d’arte. Clelia sogna di fare il medico in Africa, ma lascia presto la Facoltà di Medicina per iscriversi a Scienze Politiche. Nel 1974 un suo amico che ha appena aperto una delle prime radio private romane, la invita a casa – da dove trasmette – e le mette in mano un microfono. Per Clelia è la folgorazione: capisce subito che la radio è quello che vuole fare e questo amore l’accompagnerà per tutta la vita. Tra le prime esperienze, molto significativa è quella di Radio Luna, emittente fondata da Sergio Talia. In seguito, approda prima a Radio2, chiamata da Mario Giobbe per un programma che per la prima volta univa musica e sport, poi a RaiStereo2. Negli anni ‘80 intervista tutti i più grandi artisti della scena musicale. A fine anni ’90 si trasferisce a New York e sposa Chip, un ragazzo gay con cui intreccia una relazione bellissima: la sua morte a causa di un tumore è uno dei più grandi dolori della sua vita. Rientra in Italia nel 2014.

Clelia Bendandi è scomparsa il 13 marzo 2023, poche settimane dopo aver lasciato questa intensa testimonianza a “Le Ragazze”.

“Le Ragazze” – sei appuntamenti al femminile in seconda serata e uno speciale, in prima serata sabato 27 maggio – è un programma di Cristiana Mastropietro, Riccardo Mastropietro e Giulio Testa prodotto da Pesci Combattenti per Rai Cultura. Regia: Riccardo Mastropietro e Jovica Nonkovic. Il produttore esecutivo Pesci Combattenti è Marianna Capelli. Delegato Rai: Giulia Lanza.

(Si ringrazia Sandro Scarafino per la collaborazione)

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La radio in lutto, è morta Clelia Bendandi

Grave lutto per la radiofonia italiana: è morta Clelia Bendandi.

Per tanti anni, nota voce di Radio Rai, negli ultimi tempi era in onda su RTL 102.5 Best.

Andava in onda dal lunedì al venerdì dalle 13.00 alle 15.00 e l’ultima diretta era stata sabato 11 marzo.

Clelia aveva parlato recentemente della sua carriera nella rubrica Radiostory di RTR 99 in “Torre 99” con Andrea Torre.

Incredulità e dispiacere da tanti amici e colleghi che hanno commentato l’improvvisa scomparsa.

“Clelia, riempi tu questo silenzio assordante con la tua voce, da lassù. Porta le tue cuffie con te, noi ti teniamo stretta”, scrive Federica Gentile di RTL 102.5, legata anche al progetto ‘Best’.

“Con Clelia Bendandi abbiamo vissuto ore, giorni, anni di radio indimenticabili”, ricorda il collega Gianni De Berardinis, mentre il regista e station manager Marco Lolli dichiara che è stato “Un onore essere cresciuto con la tua meravigliosa voce”.

“Clelia Bendandi grazie per tutto quanto ci hai insegnato e trasmesso. Con rispetto, la Radio”, aggiunge Rosanna Iannacone, mentre l’amico di lunga data Sergio Mancinelli ha voluto ricordare Clelia con un’opera che li riprende insieme, ai tempi di Rai Stereo Due.

Ma sarebbero molti altri i commenti di cordoglio da parte di tutta la radiofonia italiana e di ha ascoltato con piacere e affetto le sue appassionanti dirette, sempre a stretto contatto col pubblico.

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RTR 99: Clelia Bendandi ospite di “Torre 99”

Proseguono le voci che hanno fatto – e fanno ancora oggi – la storia della radio, nel corso di “Torre 99” sulla capitolina RTR 99.

I dettagli nel seguente comunicato.

RTR 99 è la radio della più bella musica di sempre, ma è anche la radio dei racconti.

Il racconto, il buon racconto, fa rivivere il ricordo, apre il cuore, rafforza e tiene stretto il contatto tra le persone.

E tra tutti i nomi fondamentali per la ricostruzione della memoria radiofonica che Andrea Torre sta coinvolgendo nella rubrica Radiostory ce n’è uno che più di qualsiasi altro rappresenta la sublimazione del racconto: Clelia Bendandi.

Partendo come sempre dagli anni ’70 e quindi dalla meravigliosa e indimenticata Radio Elle, passando per Radio Luna, approdando agli anni ’80 nella squadra di Rai Stereo Due, oggi tra i nomi storici del palinsesto di RTL 102.5 Best.

Per quasi 50 anni la voce femminile più calda, inconfondibile, avvolgente, ma anche il suo amore per le influenze jazz, soul e brasil nella musica italiana ed internazionale e punto di riferimento della radiofonia, cultura, arte riunite per tanti anni ai tavoli della sua Isola del sole, ristorante e ritrovo storico affacciato sul Tevere.

C’è tanto da raccontare, e Clelia ci fa questo regalo nella puntata di martedì 18 ottobre, alle 18.00, di Discostory all’interno di Torre 99. Sempre di più canzoni e parole fuori dal coro.

(Comunicato stampa)

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