Tv locali del Lazio: una graduatoria con qualche sorpresa

A cura di Mauro Roffi

La situazione delle Tv locali nel Lazio – ma specialmente a Roma – non è delle più felici già da vari anni e diverse sono state le emittenti chiuse o di fatto più o meno inattive. Bisogna tenere presente questo assetto piuttosto deludente per capire meglio la prima graduatoria delle Tv locali laziali in vista dello switch-off, resa nota dal Ministero dello Sviluppo Economico nei giorni scorsi e subito seguita da una seconda che ha solo rettificato un dato relativo a Trc di Civitavecchia. Va detto tuttavia che ugualmente le domande sono state oltre cento, 109 per la precisione, con 76 emittenti ammesse, in questa prima fase.

L’esito del vaglio delle domande di cui sopra non era affatto scontato, proprio per la situazione difficile di varie stazioni locali, e infatti il primato è andato a sorpresa a un’emittente che è sì molto attiva e produttiva ma si occupa in forte prevalenza della realtà e dei (molti) problemi specifici di Ostia, grande quartiere di Roma ovviamente ma non certo rappresentativo di tutta la vastissima area della Capitale.

Comunque sia, è stata appunto Canale 10 – la Tv di Ostia di cui stiamo parlando – a conseguire il primo posto in graduatoria, precedendo un marchio quanto mai storico e apprezzato fra le Tv locali, Teleuniverso, anche se collocato al di fuori della realtà romana. E non fa eccezione alla regola la terza posizione di Lazio Tv, altra realtà importante del Lazio (un po’ meno di Roma), parte di un gruppo di assoluto rilievo non solo in regione, quello della famiglia Sciscione.

E quest’ultimo gruppo piazza bene al quarto posto anche Gold Tv (versione locale romana), mentre si entra nell’ambito del ‘gruppo Amici’ (anch’esso rilevante in regione) con la quinta posizione di Supernova e la sesta di Europa Tv. Che queste due sigle siano riuscite a precedere in graduatoria un nome storico e di grande tradizione (fin dai tempi di Pannella) come Teleroma 56 dà un’idea dell’attuale situazione non eccelsa appunto delle Tv romane propriamente dette.

All’ottavo posto assoluto c’è Teleambiente ma è la nona posizione a dare molte indicazioni, perché qui c’è – finalmente, verrebbe da dire – Canale 21 Extra, Tv costituita a Roma in tempi relativamente recenti dal gruppo campano di Canale 21 (Andrea Torino) con un buon successo di pubblico e anche una redazione in fervida attività ma che non è stata considerata evidentemente in grado di ambire alle posizioni di vertice della graduatoria (forse per la relativa storicità o per la sede centrale in un’altra regione?).

Solo decima è altresì Rete Oro, una delle poche voci romane che hanno retto nel tempo, pur senza crescere ulteriormente, mentre undicesima è Telepace, che per anni si è data molto da fare a Roma, in alcuni momenti diventando anche effettiva protagonista nell’ambito cattolico. Alla posizione n. 12 c’è invece (forse per l’indubbia storicità) Teleitalia 41, da una vita abbinata al business delle attività di Centro Serena.

Teleroma 56 Sport occupa il tredicesimo posto, seguita da 7 Gold (qui il circuito non è abbinato a un’effettiva emittente locale), mentre una radio-tv di buon rilievo, e di recente arrivo in onda, come NSL occupa una dignitosa quindicesima posizione. Dopo Canale Italia 83, ecco poi Young Tv, che punta parecchio sulla musica. Al posto n. 18 c’è Citta Celeste Tv, sigla storica legata al calcio e alla Lazio. Segue Canale Italia 11.

Al ventesimo posto troviamo una Radio Latina Tv che per la verità con questa denominazione non è semplice identificare. Una supposizione logica la riporta al forte Gruppo Mondo Radio appunto di Latina, che comprende Radio Immagine, proprio Radio Latina e Radio Luna e che peraltro è presente anche alla ventinovesima posizione con la più nota Radio Immagine Tv.

Segue un’emittente romana ben conosciuta, RTR 99 TV (versione visual di RTR 99 Canzoni e parole fuori dal coro) e poi, una tv ben diffusa soprattutto dei dintorni della Capitale, ITR.

Solo al n. 23 c’è Radio Radio Tv, che di Roma è una specie di ‘istituzione’, e poi un’emittente del gruppo Extra Tv di Frosinone.

Il n. 25 è appannaggio di Tele In, seguita da TeleRomaDue e, due posizioni più avanti, dalla collegata Teletibur; in mezzo c’è un’altra nota radio-televisione, Simply Tv.

Arriviamo al trentesimo posto e solo qui troviamo – misteri di questa graduatoria, in cui non mancano certo le sorprese – Tv Yes, ancora una bella ‘radio in tv’, assai presente sul fronte sportivo.

Si prosegue con Canale Italia 84 e poi finalmente con T9, che dopo un periodo di ‘gloria’, vari anni fa, ha vissuto molte difficoltà e adesso fa capo al gruppo Sciscione. Ci sono poi Tele Lazio Nord, di recente nascita ma con una buona diffusione in regione e oltre, TeleRomaUno e la già citata Tele Radio Civitavecchia, cui segue (anche qui con un po’ di sorpresa) Retesole. Dopo Roma Ch 71, ecco la reatina Rtr (poco più avanti c’è la collegata Npc Tv), Telecampione e la nota SL48, con tutti i suoi balli.

Posizione n. 41 per Sei Zero Otto (ex Roma Capitale Tv), poi Medi@rt di Fiano Romano, Tu Day del gruppo TeleUniverso e due Tv del gruppo Amici Network, Canale Zero e Amici Tv 1. Dopo le umbre di un unico gruppo RTUA 2, VP Volta Pagina e Aquesio Tv, la graduatoria trova spazio anche per Tv di altre regioni: sono Lombardia Tv e la già nota Erretiesse Tv, mentre più avanti ci sono Vera Tv, Tv7 Triveneta e Made in Calabria.

Alla posizione n. 52, con punteggio 0 (come tante emittenti da un certo punto in poi) c’è poi Radio Roma Tv, che era partita di recente con ben altre ambizioni ma non trova alcuna ‘soddisfazione’ in questa graduatoria. Restiamo nel gruppo Amici con Amici Tv, altre emittenti siglate Europa Tv, Gari Tv, Supernova Tv 1, Travel Tv e una sigla storica come Canale 23 Teletuscolo.

Saltiamo qualcun altro e segnaliamo solo la presenza della religiosa Pax Tv, di Radio 4 You Tv, dell’ennesima radio-tv, Standby, di TS2000 della Sabina, di Teleroma 56 News, di Telepontina e della campana (provincia di Benevento) Media Tv. Ultima segnalazione per Romit Tv, che da molti anni tenta di stabilire un ‘ponte televisivo’ fra Italia e Romania (anche con la sigla Babel Tv e altre).

Ma manca qualcuno in questo lunghissimo elenco? Non è facilissimo dirlo: fra le altre non hanno trovato spazio – sembrerebbe – Teledonna, Consumatori Channel e/o Codacons Tv, Radio Radicale Tv, La Voce Tv, l’interessante Radio Colonna Tv, Spazio Aperto Tv, Tele Centro Lazio e soprattutto One Tv, con la sua celeberrima ‘antica norcineria’.

(A cura di Mauro Roffi)

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