Toscana: pochi problemi per le Tv locali dopo la seduta pubblica

A cura di Mauro Roffi

Con la seduta pubblica della Toscana si è conclusa la lunga serie di graduatorie regionali delle Tv locali in vista dello switch-off, anche se mancano ancora le numerazioni Lcn delle ultime regioni tirreniche (Toscana compresa, ovviamente). Si può dire, complessivamente, che in queste aree d’Italia ci sono stati problemi modesti rispetto ad altre parti del Paese.

Le difficoltà maggiori – va ricordato – ci sono state invece in due specifiche regioni, vale a dire il Veneto (e in parte il Friuli-Venezia Giulia) e la Puglia (con la collegata Basilicata), dove le emittenti sono state forzatamente ‘tagliate’, anche in modo pesante.

Tornando alla Toscana, qui saranno a disposizione delle Tv locali una rete regionale di 1° livello sul canale 41 e ben cinque reti di 2° livello: sul canale 22 per Arezzo e Siena; sul canale 27 per Firenze, Prato e Pistoia; sul canale 31 per Firenze e Prato; sul canale 29 per Pistoia e ancora sul canale 29 per Arezzo. Quasi ‘troppa grazia Sant’Antonio’, verrebbe da dire per sorridere un po’, e così ci sarà persino posto per future eventuali ‘integrazioni’.

Le Tv locali cui è stata assegnata una nuova rete di diffusione si sono comunque ridotte da 68 idonee a 63 ‘beneficiarie effettive’, in virtù di alcune rinunce al momento della seduta pubblica, come di solito capita in ogni regione

Almeno per adesso la rete di 1° livello andrà – intanto – ad alcun emittenti che si sono ben piazzate in graduatoria: si tratta della primatista Rtv 38, della seconda classificata Toscana Tv e della terza Noi Tv (tutte e tre a piena potenza). Stessa situazione per Tvl, Granducato Tv, 50 Canale e Tvr Teleitalia 7 Gold.

Ancora rete di 1° livello – sia pure a potenza minore – per Tv9, Teletruria, Italia 7, Tv Prato (TVP), Canale Italia 83 Extra, Alert System Tv, Siena Tv, Teleregione Toscana, Canale Civico Siena (che così in qualche modo va ben oltre la propria funzione cittadina, verrebbe da dire) e – un po’ a sorpresa – anche per due Tv ‘outsider’, la ‘recuperata’ Antenna 3 Rew e la comunitaria TSD della provincia di Arezzo.

Due reti di 2° livello andranno di contro a Tv1, Canale 10, Canale Italia 84 Extra, Telecampione, Regione Tv, Salute e Natura, Odeon 24, Idea Plus, Tvr Più, la stessa Tele Radio Leo, Radio Italia Cina + Tv e 1 Toscana del gruppo di Tele 1.

Una sola rete di 2° livello per tutte le altre. Partiamo con Tele Iride, Arezzo Tv, NTI, Linea Uno e Tele Versilia. Ci sono poi Tele Firenze Viola Super Sport, Radio Bruno Tv, TeleRiviera e Sesta Rete.

Rete di 2° livello anche per le diverse altre emittenti del gruppo di Tele 1, ovvero La Tv, Insieme, Tua, Mia, 1 Sport, Le News e Tourist. L’elenco prosegue con le ‘emittenti secondarie’ del gruppo di Sesta Rete, ovvero Sesta Rete 055tv, Sesta Rete Stile, Sesta Rete Musica, Sesta Rete Motori e Sesta Rete News. Ci sono anche le altre due reti del gruppo di Canale Civico Siena, la nota Canale 3 e Canale 3 Toscana.

La lunga lista prosegue con le Tv del ‘gruppo Tele Orvieto Due’, ovvero RTUA, Aquesio Tv, Volta Pagina e RTUA 2. Ci sono infine Umbria Tv, Radio Radio Tv, l’interessante Clivo, Vuemme, Firenze Viola Super Sport News 24 Canale 194 (una denominazione ‘chilometrica’) e Telecamaiore Nuovi Orizzonti.

Chi è rimasto fuori, invece? Comprensibile la scelta di Teleroma 56 e Teleroma 56 Sport, così come delle Tv del ‘gruppo Tele Liguria Sud’ Ecclesia e Luna Tv. L’ultima ‘uscita di scena’ è invece un po’ più dolorosa, visto che riguarda Tc2 News, erede di quel gruppo Telecentro di Livorno che rimanda un po’ ai ‘periodi epici’ delle Tv locali italiane.

Mauro Roffi
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