Radio 24, i nuovi podcast e la partecipazione ad Euranet Plus

A cura di Mauro Roffi

Lo spunto per parlare di Euranet Plus viene da una nuova recente produzione podcast originale di Radio 24, ‘Europa Sostenibile – 10 anni per il futuro’, ovvero ‘Il Green Deal in 20 episodi’, a cura di Gigi Donelli e Giulia Cannizzaro.

Il programma parla dell’allarme sul cambiamento climatico lanciato dagli scienziati, per quali il messaggio è chiaro: o si cambia rotta il prima possibile o si arriverà presto ad un punto di non ritorno. Di recente, ogni venerdì, gruppi di ragazzi si sono riuniti nelle piazze di tutto il mondo per chiedere ai governi maggiore attenzione alle tematiche ambientali. Il Green Deal è la risposta europea alle richieste di un futuro più sostenibile per le nuove generazioni: un pacchetto di provvedimenti e iniziative politiche proposte dalla Commissione Europea con l’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica in Europa entro il 2050.

La serie di podcast originali ‘Europa sostenibile – 10 anni per il futuro’, prodotta da Radio 24 in collaborazione con Euranet Plus, prova dunque a far luce sulle principali questioni ambientali e sul percorso di trasformazione verso una minore dipendenza dalle fonti fossili, tra nuove sfide e vecchie preoccupazioni.

Già, Euranet Plus. Ma di cosa si tratta? È un progetto europeo imperniato su un network di emittenti composto da importanti radio di informazione europee, cui Radio 24 partecipa da oltre dieci anni, soprattutto con i programmi ‘Europa Europa’, in onda il sabato alle 12.30 sulle frequenze dell’emittente, e gli ‘Euroreportage’, approfondimenti verticali sulle tematiche europee legate all’attualità, in onda sempre nei week-end di Radio 24 alle 8.15. I programmi vengono realizzati e condotti dal citato Gigi Donelli, con il contributo editoriale di un pool di giornalisti della redazione di Radio 24 e di vari inviati specializzati sui temi europei.

Al progetto Euranet Plus, con Radio 24 che rappresenta l’Italia, partecipa più di una decina di emittenti radiofoniche di altrettanti Paesi europei che trasmettono notizie dell’Unione Europea per 15 milioni di ascoltatori ogni giorno. Ogni radio coinvolta si impegna a realizzare attività editoriali on air, on line e social per informare il proprio pubblico su eventi politici, culturali, sociali, economici in un’ottica europea, sia pure partendo da prospettive nazionali. L’obiettivo per il 2022 di Euranet Plus è quello di ampliare ulteriormente il pubblico e di diffondere temi di grandi attualità anche al target più giovane.

Lo scopo più complessivo di questo progetto continentale è invece quello di rafforzare la consapevolezza e la comprensione dei meccanismi dell’UE da parte di tutti i cittadini, informandoli sulle possibilità che offre e quindi e stimolando lo scambio di opinioni e il dibattito.

Osservando il sito di Euranet Plus, si ha una costante sensazione di ‘lavori in corso’, anche perché il progetto evolve di anno in anno (ed era nato naturalmente nel 2008 come Euranet, European Radio Network, e non come Euranet Plus) e anche le emittenti (e i broadcasters) possono cambiare nel corso del tempo.

Detto questo, ho provato a capire quali siano le emittenti aderenti in questo momento, oltre a Radio 24 per l’Italia. I membri effettivi dovrebbero essere i seguenti: RTBF – Radio Télévision Belge Francophone (Belgio); BNR – Bulgarian National Radio (Bulgaria); Kuku Raadio (Estonia); ams (Germania); Skai Radio (Grecia); Latvijas Radio (Lettonia); Ziniu Radijas (Lituania); Radio 100,7 (Lussemburgo); Polskie Radio (Polonia); Rádio Renascença (Portogallo); Radio Castilla y León (Spagna); Rtv Slo – Radio Slovenia International (Slovenia).

Ma ci sono altre emittenti e Paesi che partecipano, magari anche solo come ‘ridistributori’ dei programmi di Euranet Plus.

Mauro Roffi
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