Graduatorie TV: in Puglia si salvano in pochi, il ‘caso Video 3’ in Sicilia

A cura di Mauro Roffi

Questa settimana si stanno svolgendo, come annunciato, le sedute pubbliche per la seconda fase della procedura inerente le graduatorie Tv di una serie di regioni dell’area adriatica e jonica del Centro-Sud Italia. Il tutto in vista dello switch-off delle Tv locali previsto fra pochi mesi anche in queste zone d’Italia.

Purtroppo, a fronte di una situazione ‘virtuosa’ (quella delle Marche, di cui parleremo nei prossimi giorni), ce n’è un’altra veramente negativa, quella che riguarda Puglia e Basilicata.

Qui si è assistito, a causa di un numero insufficiente di posti disponibili soprattutto nel campo delle reti di 2° livello, all’esclusione di un gran numero di Televisioni e Visual Radio, pur dichiarate in precedenza ‘idonee’.

I numeri di Puglia e Basilicata sono sconfortanti (e ricordano le tante esclusioni del Veneto, un’altra regione davvero ‘problematica’): appena 31 Televisioni che potranno procedere con le trattative per disporre di capacità trasmissiva sulla rete di 1° livello (canale 42) o su quella di 2° livello sul canale 32 e un incredibile gruppone di emittenti rimaste ‘fuori dai giochi’, ben 44. Un esito che probabilmente poteva e doveva essere evitato e che cancella dal digitale terrestre (salvo singoli e non semplici ‘recuperi’) non solo parecchie emittenti storiche ma anche un alto numero di Radio che volevano provare a fare anche Tv.

Passando al pratico, dopo Telenorba, Teledue, Antenna Sud, Tg Norba 24 e Radio Norba Television, sono nelle prime posizioni fra le ‘salve’ Trm H24, Telesveva, Telerama e Telebari. Buono anche il piazzamento di Le cronache per la Basilicata, mentre all’undicesimo posto c’è Tele Radio Padre Pio. La graduatoria prosegue con Tele Dehon, La Nuova Tv, Canale 7 e Teleregione Color.

Andiamo avanti sempre con chi è stato più fortunato citando, sempre nell’ordine, Delta Tv, l’outsider Telemajg, Telefoggia e Studio 100. Ce la fanno anche Amica 9 Tv, Canale Italia 83 Extra, Foggia Tv, 7 Plus, Teletrullo, New Media, 7 Gold, Carina Tv, Radio Gamma Tv, Video M Italia – La Tv dei Consumatori, Canale 2 Tv e Antenna Sud 85.

La lunga serie degli esclusi di apre invece con Rtm, seguita da Punto Comunicazione, dalla storica TRAI e da Radio Popizz Tv, che non ha avuto fortuna neppure nella ‘sua’ Puglia. Ci sono poi Radio Carina Tv (evidentemente da considerarsi diversa dalla già citata e più fortunata Carina Tv), Azzurra Tv Italia, Teleblu, Esse Network, Telelocorotondo, Tele Radio Buon Consiglio e Radio Manbassa Tv. Pollice verso anche per Canale Italia 84 Extra, la Trm materana ‘originaria’, Video onair – Video Italia Puglia e Tele Radio Erre, pur forte del suo bel passato.

Non siamo neppure alla metà con Erretiesse Tv, Mi Sposo Tv Puglia, TeleSud, Canale 9, Easy Tv, Tv Ofanto e la stessa Ciccio Riccio Tv. Nulla da fare anche per Mediterranea Tv, lucania.tv, Euronews Puglia, Trc – Tele Radio Colle e Radiosa Tv. Non va meglio per Terre del Salento Tv, Tele Trani, Antenna Sud 90 e Odeon 24. E ancora verdetto negativo per Teleuno, Idea Tv, Rete 82 Plus e Gargano Tv.

Mica abbiamo finito: male anche per Info Tv, Medjugorje Tv, Tele Salento, la storica Studio 5, Fede Tv, Mediasud, Radio Laser Tv, Cittadella Visual Radio Tv e per l’appena riammessa Canale 2 Extra.

Una lista lunghissima e dolorosa che purtroppo potrà difficilmente avere delle evoluzioni in senso positivo.

Ma, in attesa di parlare delle Marche, della Calabria e di Abruzzo e Molise, ecco che in Sicilia in queste ore è stata diffusa, poco prima della seduta pubblica, una nuova graduatoria in cui è accaduto un fatto quasi incredibile che purtroppo non depone a favore del Ministero dello Sviluppo Economico. La seconda graduatoria della serie infatti, all’interno di una lista infinita composta soprattutto di piccole Tv, vede sparire dalle posizioni di vertice proprio quella Video 3, per la quale avevamo parlato di ‘grande sorpresa’ nel nostro commento dei giorni scorsi. Che una Tv catanese che da tempo non aveva praticamente più nulla di originale fosse stata considerata fra le primissime Tv dell’isola in questa graduatoria ministeriale sembrava davvero strano e infatti la seconda graduatoria la fa da passare da 524,10 punti a 0 punti, una rettifica che parla da sé.

Revisioni in negativo anche per TelePegaso e Tele Chiara, in positivo per Mi Sposo Tv Sicilia.

Mauro Roffi
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