Graduatorie Tv: in Campania tantissime emittenti e qualche assenza ‘di troppo’

A cura di Mauro Roffi

Fare una graduatoria delle Tv locali in Campania può sembrare un compito quasi impossibile, per l’enorme quantità delle emittenti presenti (un sostanziale record a livello nazionale) e per la loro continua evoluzione, senza contare alcune situazioni piuttosto ‘ambigue’ che hanno portato negli anni a infinite controversie (specie in tema di numerazioni Lcn) e anche a qualche intervento della magistratura nei confronti di singole antenne.

Il pensiero va così subito alla fortissima penalizzazione subita dall’allora leader Telecapri (ma non solo) al momento della prima assegnazione delle numerazioni Lcn e poi alle vicende di Italia Mia, Julie Italia e altre. A questo proposito, in questa graduatoria, emanata dal Ministero dello Sviluppo Economico in vista dello switch-off, per due emittenti del gruppo Tv Luna compare un asterisco e la dicitura ‘ammissione con riserva’.

Comunque sia, anche in Campania siamo arrivati al dunque ed è stata diffusa la prima graduatoria della serie ma c’è da temere che ci saranno revisioni, perché almeno alcune valutazioni non sembrano del tutto comprensibili, le incongruenze non mancano e c’è infine un’assenza che pesa davvero molto e che a prima vista non ha spiegazioni, quella di una Tv di primo livello, di enorme storicità e di costante impegno produttivo come Telecolore di Salerno. Perché non ci sia non è dato sapere, l’augurio è che si tratti di una svista riparabile in breve, data la qualità dell’emittente in questione.

Un’ultima premessa: ben 134 le domande e 103 le Tv ammesse in questa prima fase, ma peraltro – come assicurano i colleghi di Newslinet – in Campania (contrariamente ad altre regioni) ci dovrebbe essere posto per molti, se non per tutti, per via della disponibilità futura di diverse reti. È una situazione positiva – almeno questa – , altrimenti si sarebbero registrati molti tagli e una dura lotta per sopravvivere.

La prima posizione non poteva andare che a Canale 21, che effettivamente per storicità, qualità della produzione, ascolti e diffusione attualmente è ai vertici in regione. Poi però si passa subito nel campo di valutazioni più problematiche, per la presenza di diverse emittenti di buon livello (fra queste la citata Telecolore, che non è presente in graduatoria, come detto) nel cui ambito stabilire classifiche è davvero difficile.

La graduatoria ministeriale assegna comunque la seconda posizione a Tele A, altra Tv di antica tradizione che in questi anni aveva tentato la scalata anche ad altre regioni limitrofe, da cui si sta però ora pian piano ‘ritirando’. Buon punteggio per Tele A, dunque, mentre non sono presenti tutte le sigle televisive ‘collegate’, neppure quella TLA (Tele Luisa Abbaneo) che molti ricorderanno.

La terza posizione è una sorpresa totale e premia in modo imprevisto alla vigilia una Tv che in questi anni ha puntato molte carte sull’informazione locale (anche se meno per l’area di Napoli), Otto Channel. Segue un’emittente ben nota nel capoluogo partenopeo come TeleVomero e, quinta, l’intraprendente Prima Tivvù (per la precisione Prima Tivvù 2), sempre attenta all’informazione.

Si piazza solo sesta Telecapri, che di recente è riuscita finalmente a riconquistare una buona numerazione Lcn, anche se nella graduatoria non compare invece la collegata Tele Capri News. Settima è Canale 9, Tv di antica tradizione a Napoli e in Campania, e poi c’è invece la più recente protagonista Canale 8.

I lettori di FM-world saranno poi molti interessati alla nona posizione assoluta, conquistata da Kiss Kiss Napoli Tv (il gruppo è lo stesso della radio nazionale ma qui siamo a un’emittente del tutto partenopea), anche se, anche in questo caso, non ci sono invece le molte altre ‘visual radio’ varate in questi anni dal gruppo (per esempio con Ibiza).

Decima è Lira Tv, che, partita da Salerno, ha da tempo assunto una dimensione del tutto regionale e poi c’è un’altra interessante Tv locale, Tele Club Italia. Al dodicesimo posto c’è Irpinia Tv.

Per la posizione n. 13 va fatto un discorso particolare: la sigla dell’emittente presente è Mediatelecom della società cooperativa omonima ma Tv con questo nome non mi sono note (ovviamente salvo mie mancate informazioni in merito). Di che si tratta dunque? Una ricerca su Internet porta a scoprire che la cooperativa Mediatelecom è operativa a Radio Alfa, la nota emittente del Salernitano con ambizioni televisive e multimediali, oltre che informative. Ancora Radio Alfa è presente peraltro anche alla posizione n. 49 con Radio Alfa Canale 687 e probabilmente anche con la sigla Italia 3.

Dopo la nota TeleIschia (quattordicesima) trova fortuna Calcio Napoli 24 Tv, emittente di più recente e progressiva affermazione che riesce a precedere una stazione che ha da tempo conquistato la fascia ‘10-19’ nella regione, + N News.

La Fondazione Informare con Informare (non so bene di cosa si tratti ma dovrebbe essere una Tv comunitaria) si piazza addirittura diciassettesima e precede proprio la citata Tv Luna, che vanta in ogni caso notorietà e diffusione in regione.

Andiamo poi nel Beneventano con Media Tv (già vista nel Lazio), mentre ventesima è LabTv, che cerca di tener fede al proprio nome in termini produttivi in sede locale. Fuori da Napoli ci sono anche l’irpina Canale 58 e TDS – Tele Diocesi Salerno. Solo al n. 23 c’è la simpatica Napoli Tivù, che ha avuto buoni momenti in passato; a seguire, Tv Oggi, una storica voce di Salerno e provincia.

Al venticinquesimo posto c’è Stile Tv, che dovrebbe aver sede nella zona di Capaccio e Paestum, poi la nota Videonola, dalla buona e intensa produzione.

TeleLaser è poi un’istituzione a Salerno da una vita, mentre la successiva Canale 92 è tutta da scoprire. GTchannel è poi una nota Tv a carattere commerciale e Tele Nuova di Pagani una ‘presenza fissa’ a livello informativo nella sua zona.

Siamo al n. 31 con Canale Italia 83, seguita da Telestabia, una donominazione storica che torna in scena, a quanto pare. Dopo Telecapri Sport, simpatica La Tv di Gwendalina, ‘parte al femminile’ delle Tv della famiglia Scelza di Vallo della Lucania (c’è anche S.E.T. al n. 67). Storica poi la presenza di Tv7 News, ben nota Tv del Sannio.

Si fa luce anche Sud Tv a Battipaglia e poi c’è la prima delle emittenti della Cooperativa Telelibera Campania di Casal di Principe, TLC appunto, seguita, un po’ di numeri più sotto, da altre (fra cui Neomelodica Tv). Dopo Caprievent, c’è 105 Tv, che non ha nulla a che fare con la rete radiofonica nazionale ma è la voce di una parte della vasta provincia di Salerno. Promette bene anche 87tv, quarantesima.

Potrebbe sembrare abbastanza ma ci sono tantissime altre emittenti invece da considerare: dopo la nota Tele Radio Buon Consiglio, c’è Telespazio1 (provincia di Avellino), poi Gigli Tv di Videonola, dedicata a un’antica e spettacolare manifestazione locale. Ancora, la nota TvMille e poi Canale Italia 84.

Ancora calcio protagonista con l’irpina Sport Channel News, seguita da un nome notissimo a livello informativo in una parte della regione, TeleNostra, fatta ripartire dal gruppo di Prima Tivvù. Non mancano anche qui Telecampione e Tele Dehon, seguite dall’interessante Felix Tv Campania.

Gran Bazar del gruppo Canale 21 è la prima Tv ‘a punteggio 0’, più avanti, nello stesso ambito, ci sono Salus Tv, l’ambiziosa Eduardo e Iride. Si va avanti con Partenope Tv, LunaSport e al n. 59 con la seguita visual radio Radio Marte Tv. Dopo seitv 661 di Battipaglia, ecco, ancora in un settore ‘vicino’ a FM-world, Fm Music Tv di Caivano e la più nota Radio Musica Television, che vuol ‘essere della partita’ anche in Campania.

Dopo la cattolica TsTv, ecco la storica Rtc Quarta Rete di Cava dei Tirreni, poi Odeon 24 e TeleSannio, di seguito Napoli.live, Canale Uno Tivù, Prima Tv Napoli, TeleCervati e Nora Tv. Ad Angri si fanno valere Antenna 3 e Angri 24.

A seguire ci sono Elle Tv 2, MediaCapri 11 e anche MediaCapri 76 (sigle più secondarie rispetto a Telecapri), mentre la posizione n. 79 spetta a Radio Crc Tv e su FM-world abbiamo seguito le più recenti vicende di questa nota emittente napoletana. Altre sigle presenti sono Cilento Channel, Campi Flegrei Più, Tele Futura e, dall’intraprendente Sud Movie Srl, Club Television e TeleOLTRE. Non mancano Abc Digital, Jone Tv, Nuvola Tv, OraTv di Pomigliano d’Arco e anche l’impegnativa Enti e Istituzioni. Al n. 95 c’è una sigla relativamente nota, Tv Campane 1, poco più in là Tv Yes prova a farsi valere anche in Campania.

Dalla società Gospel Napoli ecco Enjoy Tv, poi c’è 298Tv e per ultima citiamo la storica Telegolfo-RTG, che ha sede a Minturno, nel Lazio, ma ‘gravita’ sulla Campania.

E non posso non provare infine a vedere chi può mancare in questa graduatoria, oltre a Telecolore. Non ci sono, per esempio, sigle come Canale 11 Televolla, al centro di recente di alcune specifiche vicende, o Tv viste in passato come Ciao Tv – Rte Television Group, Tele Radio Ercolano, Televallo, Telereporter o Telereporter News a Salerno, Teleblu Napoli, 4° Canale Flegreo, Ius Tv di Avellino, Magic Music Tv, Tele Angri Uno e si sono perse forse definitivamente le tracce anche della ‘gloriosa’ Crt 34 di Napoli. Chiusa da tempo l’esperienza della storica Napoli Nova – TeleAkery, anche di Napoli Mia Tv non si hanno più notizie recenti.

Ma pesa molto soprattutto l’assenza dalla graduatoria di un altro nome notissimo a tutti i cultori delle più tradizionali Tv locali italiane, ovvero la storica e vivacissima Italia 2, antenna con sede a Sant’Arsenio, nel Salernitano.

Mauro Roffi
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