Graduatorie Tv definitive per il Nord Italia (Lombardia esclusa) e la Sardegna

A cura di Mauro Roffi

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In tema di graduatorie Tv relative alla nuova fase della Tv digitale la prossima scadenza importante prevista è quella dell’assegnazione delle numerazioni Lcn per le regioni della fascia adriatica e per Calabria e Sicilia, dopo che sono scaduti i termini per le relative domande. In attesa di questa imminente rilevante operazione e dell’inizio di tutte le ‘pratiche’ per le rimanenti regioni italiane della fascia tirrenica e ligure, il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato qualcosa di inedito.

Si tratta dell’ultima versione, quella definitiva, di tutte le graduatorie emanate finora (sia per ciò che riguarda le graduatorie vere e proprie delle Televisioni locali che per quelle delle numerazioni Lcn) nelle regioni dove si considerano concluse le varie fasi di questo problematico passaggio, ivi comprese le negoziazioni delle emittenti con gli operatori di rete.

Le aree interessate a queste graduatorie definitive sono quelle del Nord Italia, ovvero Piemonte, Valle d’Aosta, Trento, Bolzano, Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna, e la Sardegna, dove tutto è cominciato diversi mesi fa e che ha dovuto fungere purtroppo, di fatto, da ‘cavia’. Come si vede, manca la Lombardia, come di consueto un po’ in ritardo rispetto alle altre.

In sostanza, potrà ancora succedere molto (e succederà, forse) fra le Tv locali di queste regioni in Dtt ma saranno scelte decise dalle stesse emittenti e non più ‘imposte’ dal Ministero. Ricordiamo che nel frattempo si stanno svolgendo, con qualche situazione anche problematica in termini di diffusione, le operazioni di switch-off, con passaggio su nuove frequenze e reti delle Tv locali in tutto il Nord Italia e che fra poche settimane anche queste ‘pratiche’ dovranno essere concluse, mentre in Sardegna la questione è già stata ‘archiviata’ da qualche tempo.

Ho esaminato in dettaglio le graduatorie definitive di cui sopra e va detto che le novità rispetto a quanto scritto qualche settimana fa sono ben poche, mentre più che altro il Ministero ha svolto un’opera di ‘armonizzazione’ fra le graduatorie delle emittenti e quelle Lcn, che fra l’altro avevano visto spesso valutazioni ed esiti abbastanza diversi fra loro.

In ogni caso, nella graduatoria definitiva delle Tv dell’Emilia-Romagna, l’unica variazione rispetto al passato è la mancanza di Supersix di Kalimpos srl, cui sarebbe spettata una rete di 2° livello e che invece dovrebbe aver rinunciato.

Stessa sorte, fra le Tv prima presenti nella provincia di Bolzano, per le venete Telenuovo, Antenna Tre Veneto e Canale Italia 84, cui sarebbe spettata una rete di 1° livello. Da notare che a Bolzano al momento non risulta occupata neppure la numerazione 18.

A Trento hanno rinunciato a proseguire invece, come era già noto, la locale History Lab e la veneta Tva.

Nulla da segnalare in Veneto (dove si sono diffusi molti timori per una reale diffusione ‘adeguata’ per le già poche Tv locali ‘supersiti’) e Friuli-Venezia Giulia.

In Piemonte invece la graduatoria Lcn definitiva assegna a Radio City Visual Radio il 76 al posto del 77 precedente e viceversa a Canale Italia 11 il 77 anzichè il 76. Nella graduatoria Tv piemontese rispetto al passato ci sono in più Quarta Rete Blu del gruppo di Primantenna (rete di 1° livello) e Telegranda, che avrà invece una rete di 2° livello. Mancano invece, fra reti di 1° e 2° livello, Radio Gold Tv, la veneta Serenissima, Supersix (anche qui), la versione locale di Rds 100% Grandi Successi Social Tv della Ritzland Records srl., 96 della Publirose e Rete Biella Tv.

Nella graduatoria definitiva delle Tv della Valle d’Aosta non è più presente infine Canale Italia 84 (rete di 1° livello).

E chiudiamo con la Sardegna, dove la situazione è ‘evoluta’ in modo tale (pur con molti ‘dolorosi sacrifici’ di Tv locali e Visual Radio) che non dovrebbe più esserci bisogno di una rete di 2° livello, in precedenza prevista. Sia Terranova Tv Sardegna che Telesardegna sembrano infatti aver rinunciato alla diffusione delle proprie seconde, terze o addirittura quarte reti, per concentrarsi solo sulle emittenti ‘capofila’, mentre anche Isola Tv, dopo Canale 12, non andrà avanti in Dtt.

La graduatoria definitiva Lcn della Sardegna, vede dunque, nella fascia strategica 10-19, la presenza di Videolina, Tcs, Sardegna Uno, Tele Sardegna, Canale 40, Catalan Tv, di due Canale Italia, di Odeon 24 (che però al momento non sembra essere ancora operativa qui) e di Tts – Terranova Tv Sardegna. Ad altre numerazioni restano solo Teleregione Live, Olbia Tv Notizie, Canale 40 Regionale, Rts – Radio Televisione Sarda e Videolina 2 (Radiolina).

Ma altro può ancora succedere, come si diceva: infatti alla numerazione 14 Canale 40 ha preferito ora distinguere bene le sue reti e qui viene così annunciata una nuova Tv, ‘1-4’, insomma, appunto, ‘14’.

Mauro Roffi
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