ASCOLTA LA RADIO CON LA NOSTRA APP

Vent’anni di ascolti: cambiano le nazionali, si confermano le locali

11 settembre 2018
1746 Visualizzazioni

Anno 1998: vent’anni fa, secondo i dati di quella che fu Audiradio, le emittenti nazionali più seguite erano Radio1 e Radio2, seguite da RDS al terzo posto.

Ben 8.388.000 risultavano essere gli ascoltatori nel giorno medio ieri della prima rete Rai, mentre 6.086.000 erano quelli di Radio2 e 5.057.000 quelli di RDS.

A seguire, arrivavano Radio Deejay, RTL 102.5, Radio Italia Solo Musica Italiana e Radio 105.

Uno scenario decisamente diverso e cambiato oggi tra le “nazionali”, secondo quanto rilevato da RadioTER, ma che non vede un’analoga corrispondenza tra le “locali”.

In vent’anni, lo scenario complessivo delle areali si è decisamente ridotto: molte hanno chiuso, altre si sono ridimensionate, ma le leader del 1998 nelle singole regioni sono quasi ovunque rimaste tali.

In Lombardia, le più seguite erano Radio Zeta (617.000) e Discoradio (508.000). Sono cambiate proprietà e copertura, ma i numeri restano simili.

G.R.P. e Babboleo – pur avendo qualche recente oscillazione – erano leader rispettivamente in Piemonte (213.000) e Liguria (140.000), mentre in Veneto l’eterna sfida tra Company (472.000) e Birikina (440.000) era già aperta, rimanendo tale fino ad oggi.

Radio Bruno, all’epoca ancora limitata a mezza Emilia-Romagna, già otteneva 278.000 contatti, seguita da Gamma (150.000, oggi facente parte dello stesso gruppo della superstation di Carpi) e da Malvisi Network (145.000).

La Toscana e le Marche sono due delle regioni dove sono maggiormente cambiati gli scenari, considerando la leadership all’epoca di Fantastica (234.000) nella prima e di Veronica (138.000) nella seconda.

Al contrario, Radio Subasio già vent’anni fa otteneva 1.458.000 contatti nel giorno medio ieri (tra Umbria e regioni limitrofe), mentre nel Lazio al vertice c’era Radio Globo con 328.000 unità.

Radio Sole era leader in Abruzzo (222.000), mentre Kiss Kiss Italia (560.000) e Radio Marte (278.000) si contendevano la Campania, più o meno come oggi, assieme a Kiss Kiss Napoli e Radio Ibiza.

Radionorba guidava la classifica in Puglia con 557.000 contatti, mentre in Sicilia – in assenza di Radio Margherita – il traino era quello di Radio Arcobaleno (134.000).

Infine, la Sardegna vedeva già la concorrenza tra Radio Sintony (152.000) e Radiolina (89.000), ancora ai vertici in regione, ma con un ridimensionamento degli ascolti.

Complessivamente, dunque, la radiofonia areale ha consolidato brand storici che non ha lasciato spazio alla nascita di nuovi soggetti (una delle poche eccezioni, tra le superstation, è rappresentata da Radio Sportiva).

Più vivace, invece, lo scenario dei network, che dal 1998 ad oggi ha visto la nascita di Radio 24, m2o, Virgin Radio e Radiofreccia, oltre al cambiamento dalla ex-One O One all’attuale R101.

Potrebbero interessarti

Quale sarà il futuro dell’autoradio? Una convegno nella sede di Radio Rai
News
187 visualizzazioni
News
187 visualizzazioni

Quale sarà il futuro dell’autoradio? Una convegno nella sede di Radio Rai

Nicola Franceschini - 13 novembre 2018

Per la prima volta in Italia, una giornata interamente dedicata al futuro dell’intrattenimento in auto. E’ quello che organizza la…

Real Time: una stagione tra RDS e Radio Italia Solo Musica Italiana
News
434 visualizzazioni
News
434 visualizzazioni

Real Time: una stagione tra RDS e Radio Italia Solo Musica Italiana

Nicola Franceschini - 12 novembre 2018

Sempre più radio nel palinsesto di Real Time. Il noto canale del gruppo Discovery, al numero 31 del digitale terrestre,…

Macchianera Awards: vincono Deejay (migliore radio) e Netflix (migliore tv)
News
441 visualizzazioni
News
441 visualizzazioni

Macchianera Awards: vincono Deejay (migliore radio) e Netflix (migliore tv)

Nicola Franceschini - 11 novembre 2018

E' Radio Deejay a trionfare all'edizione 2018 dei Macchianera Internet Awards, la kermesse che premia i migliori siti, influencer e…