Universal: “Le radio non trasmettono giovani artisti”

“L’Italia è sempre più un paese per vecchi. Le radio e i giornali non ne vogliono sapere dei giovani artisti, per le nuove leve troviamo solo porte chiuse. Questo è molto grave”. Sono le parole di Alessandro Massara, presidente di Universal Music Italia, una delle più importanti major, in un’intervista rilasciata ad AdnKronos. “Le classifiche degli altri Paesi sono piene di popstar giovani” e a sottolineare la differenza evidenzia che la giovane Adele, meno di trent’anni, è già al terzo album di successo, mentre tra le nuove proposte di Sanremo 2016 vi sono diversi ultratrentenni. Del resto, l’anno appena conclusosi per Universal è stato importante in ambito di vendite, ma grazie ad artisti consolidati come Jovanotti, Vasco Rossi e Tiziano Ferro, quest’ultimo ritenuto anagraficamente giovane, ma ormai sulle scene da una quindicina d’anni.

Intanto, verificando gli artisti italiani più forti in radio in questo periodo, secondo la classifica pubblicata dal sito di rilevazioni Earone, si nota quanto i talent abbiano peso nella discografia attuale. Tra tanti che vivono un successo apparente e veloce, alcuni sono riusciti a consolidarsi come Giusy Ferreri (prima con “Volevo te”), Marco Mengoni (quarto con “Ti ho voluto bene veramente”) ed Emma (quinta con “Arriverà l’amore”). A completare la classifica, due pezzi da novanta emersi ben prima dell’epoca talent: i Negramaro (secondi con “Il posto dei santi”) e Max Gazzè (terzo con “La vita com’è”).

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