Un corso per raccontare Radio Amatrice

“Radio Amatrice è la voce di un popolo che vuole risorgere, che vuole vivere e che non si arrende. È un modo per le Istituzioni di stare vicine alla popolazione amatriciana, ma anche ai tanti amici che da tutto il mondo ci hanno espresso e ci esprimono quotidianamente solidarietà.”

Comincia con queste parole la presentazione dell’emittente (che dispone anche di web-tv), diventata simbolo dell’Italia centrale colpita più volte dal sisma nel 2016.

Già protagonista di diversi dibattiti e confronti (uno dei quali si è tenuto all’ultima edizione del Web Radio Festival di Roma), a Radio Amatrice sarà dedicata un’intera giornata, diventando un esempio di informazione nelle emergenze.

A promuovere l’iniziativa è l’Unione Nazionale Giornalisti Pensionati che lunedì 4 dicembre porterà a Roma, nella sala “Walter Tobagi” della Federazione Nazionale della Stampa Italia, diversi esperti del mondo della comunicazione, in un workshop che sarà anche un corso di formazione per giornalisti, con 7 crediti deontologici.

Il presidente dell’UNGP Guido Bossa ha così spiegato la giornata, che avrà inizio alle 9.30: “Il potenziamento delle strutture di Tele Radio Amatrice è il risultato della nostra iniziativa. Il corso si propone di fornire ai partecipanti gli strumenti deontologici, conoscitivi e le esperienze realizzate sul campo, per affrontare le problematiche sociali, giuridiche, etiche legate alla copertura giornalistica delle situazioni di emergenza nazionale (terremoti, alluvioni, disastri naturali).

La necessità di coniugare la rapidità dell’informazione con l’accertamento dei fatti, il rispetto della privacy delle persone coinvolte, le competenze giuridiche chiamate in causa in ordine all’accertamento delle eventuali responsabilità, comportano l’acquisizione di capacità multidisciplinari di primaria importanza nelle diverse materie di riferimento”.

Tra i docenti del corso figurano i giornalisti Dario De Liberato e Paolo Baggiani, dirigenti nazionali dell’UNGP, il professor Stefano Cianciotta, docente all’Università di Teramo, esperto di comunicazione di crisi, l’avvocato Fabio Alessandroni che ha difeso le parti civili al processo per il terremoto dell’Aquila, Daniele Galli della redazione di Radio Amatrice, Gemma Giovannelli del Tg Lazio. Non poteva mancare, infine, il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, che apre proprio con una sua dichiarazione la home-page di Radio Amatrice.

Ulteriori informazioni sono disponibili all’interno della piattaforma SIGeF.

LEGGI ANCHE:

– L’”Ambrogino d’oro” a Linus: il riconoscimento sarà consegnato il 7 dicembre

– Musica e tv: su lcn 69 in arrivo una nuova radio?