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Svizzera: il Canton Ticino è la regione dove si seguono maggiormente radio e TV

10 Gennaio 2019
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Nella media giornaliera, l’83% della popolazione di 15 anni o più residente in Svizzera ascolta la radio per due ore.

Con una penetrazione giornaliera del 65% e un consumo medio di quasi 200 minuti, la televisione raggiunge un numero di persone inferiore, ma viene utilizzata decisamente più a lungo.

Considerata l’intera popolazione residente di età superiore ai 14 anni, ciò significa che ogni giorno in Svizzera una persona ascolta la radio per 98 minuti e guarda la TV per 128 minuti. Ad attestarlo sono i dati di ascolto rilevati per conto della Fondazione Mediapulse per il secondo semestre 2018.

L’affinità maggiore nei confronti delle due tipologie mediatiche si evidenzia ancora una volta nella Svizzera italiana. Con quote rispettivamente dell’87% e del 74%, radio e televisione registrano nella regione più meridionale del paese non solo la più alta penetrazione giornaliera, ma anche massimi volumi di ascolto con valori che si attestano a 274 minuti per abitante (TV: 172 minuti, radio: 102 minuti).

Con valori pari a 225 minuti per la Svizzera tedesca e a 220 minuti per quella romanda, nelle restanti due regioni la durata di ascolto combinata per abitante relativamente ai due media risulta inferiore, ma si attesta comunque a oltre tre ore e mezza al giorno. Mentre nella Svizzera tedesca e in Romandia la TV registra penetrazioni analoghe (rispettivamente 64% e 65%), con una penetrazione giornaliera dell’83% la radio può contare nella principale regione linguistica su un’utenza superiore di 3 punti percentuali rispetto a quella della Svizzera francese. Con una durata di ascolto di 104 minuti per abitante, nella Svizzera tedesca la radio raggiunge inoltre valori paragonabili a quelli della Svizzera italiana.

Un confronto temporale con il 2° semestre del 2017 mostra un calo della penetrazione televisiva di 2 punti percentuali nella Svizzera tedesca e di 1 punto in quella francese, nonché una riduzione di 7 minuti nel consumo televisivo pro capite in entrambe le regioni. Nello stesso periodo, nella Svizzera italiana la TV ha visto incrementare di 1 punto la quota delle persone raggiunte e di 4 minuti il volume di fruizione.

Poiché nel gennaio 2018 è stato introdotto un nuovo metodo di ricerca sull’ascolto radiofonico, non è possibile procedere a un confronto con i dati dell’ascolto radiofonico relativi al 2017.

Per ragioni di metodo e di economia della ricerca, i sistemi di rilevazione di Mediapulse SA non registrano il consumo dei programmi radiofonici e televisivi in tutte le sue forme: i dati presentati, pertanto, tendono a sottostimare la fruizione dei contenuti radiofonici e televisivi. Ad esempio non viene registrata la visione televisiva nei luoghi pubblici (public viewing) o tramite dispositivi mobili. Per quanto riguarda il consumo radiofonico, non vengono considerati l’ascolto in differita di programmi radio o l’ascolto in cuffia.

(Comunicato stampa)

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