Sessant’anni di “Tutto il calcio minuto per minuto”

©ARCHIVIO LAPRESSE SPORT SANDRO CIOTTI E ENRICO AMERI Histogram Analysis: 45% (Above 22 is Limit) Is Below 100 30% (Under 10 is Limit) Is Above 150 34% (Above 70 is Limit) Is Above 140 24% (Under 5 is Limit) Is Below 60 CURVA DI INPUTEM CURVAs5

Riprende il campionato di calcio e per la radio questa stagione ha un significato importante.

Raggiunge, infatti, i sessant’anni ininterrotti di attività “Tutto il calcio minuto per minuto”, uno dei programmi non solo più longevi, ma tuttora più ascoltati, a fronte di pay-tv e internet.

La data d’esordio ufficiale fu domenica 10 gennaio 1960, ma la nota trasmissione partì in via sperimentale già nel 1959, su idea di Guglielmo Moretti (all’epoca capo della redazione sportiva della Rai), Roberto Bortoluzzi (che ne fu il conduttore fino al 1987) e Sergio Zavoli (all’epoca capo della redazione radiocronache).

“Tutto il calcio minuto per minuto” nacque come sperimentazione per la trasmissione multipla a microfono aperto di diversi eventi in contemporanea. Da lì a poco si sarebbero tenute le Olimpiadi di Roma del 1960 e la Rai si preparava a seguire l’evento mondiale per radio e tv.

Tra le particolarità da segnalare, c’è quella che fino alla stagione 1990-91 il programma trasmetteva solo i secondi tempi delle partite, per poi essere esteso all’intera copertura dei match.

Ad occuparsi dei primi tempi, dal 1976 al 1990, era “Domenica Sport”, contenitore (tuttora esistente ed oggi dedicato ai collegamenti del dopo-partita) dove non si parlava solo di calcio, ma anche di rugby ed altre attività sportive della domenica pomeriggio.

Superati gli anni in cui si ascoltavano le partite con le radioline nelle passeggiate della domenica pomeriggio, ancora oggi “Tutto il calcio minuto per minuto” resta un punto di riferimento importante di Rai Radio, diffuso su tutte le piattaforme (analogiche e digitali) e ricevibile in radio, in tv, su smartphone e tablet, computer e smart speaker.

Nella foto, due voci storiche del programma: Sandro Ciotti ed Enrico Ameri