Rai Radio: tutte le novità della stagione 2020/2021

15 Settembre 2020
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Sono diverse le novità che contraddistingueranno Rai Radio nella prossima stagione.

Tutti i dettagli, nei seguenti comunicati stampa.

  • Al via la visual radio: Rai Radio 2 si vede su Rai Play

Come previsto e annunciato al luglio, dal 28 settembre, Rai Radio 2 è disponibile in visual radio su Rai Play. Intervenendo oggi alla Presentazione dei palinsesti autunnali, il Direttore di Rai Radio, Roberto Sergio, ha spiegato il senso dell’operazione. Una innovazione che parte da una scelta strategica precisa, fatta tre anni fa: digitalizzare l’intera filiera produttiva radio e rendere Rai Radio la realtà tecnologicamente più avanzata nel panorama delle radio italiane. “Promessa mantenuta – ha commentato Roberto Sergio, direttore Rai Radio – ma soprattutto un nuovo punto di partenza. Il percorso fatto è stato importante e per certi versi rivoluzionario. Digitalizzare la filiera ha significato di fatto azzerare tutto e ripartire dall’inizio. Ma era l’unica scelta che ci avrebbe consentito di guardare oggi a un futuro multimediale, fatto di produzioni audio-video e che esce dal solo mezzo radio. Oggi la nostra sede è a tutti gli effetti uno dei poli produttivi multimediali all’avanguardia della Rai. Un nuovo asset strategico per la radio e per la Rai in genere”. Per tutto ciò, Sergio ringrazia la Direttrice di Radio 2 Paola Marchesini, i colleghi di Rai Radio e delle altre strutture Rai che hanno reso possibile il progetto.

Dopo Radio 2, anche gli altri canali potranno sfruttare la modalità visual, seppure con modalità differenti. “Non avrebbe senso avere dirette visual 24 ore su 24 per un canale come Radio 1 o Radio 3 – ha spiegato Sergio –. Stiamo pensando piuttosto a finestre visual che si accenderanno in determinate occasioni, come ad esempio per interviste con ospiti particolari, o per programmi condotti da talent. L’appuntamento, per tutti gli altri canali, è per il 2021”.

Per il 2021, le altre sfide tecnologiche e di marketing di Rai Radio saranno il presidio del settore degli smart speaker e la razionalizzazione dell’offerta podcast. Due modalità di ascolto oggi molto importanti e su cui Rai Radio può valorizzare contenuti esistenti e da creare ad hoc.

Qualche numero sulla digitalizzazione visual della sede Rai Radio:
12 chilometri di fibra ottica posati all’interno del palazzo di via Asiago
40 telecamere robotizzate 4K
3000 metri cubi di volume per la sala A
8 tonnellate di strutture metalliche per sostenere i nuovi palcoscenici
140 mq di ledwall
1/3 di consumi elettrici rispetto ai precedenti allestimenti

  • Rai Radio pronta per misurare gli ascolti con il meter

La rilevazione degli ascolti tramite meter è pronta in casa Rai Radio. Già dal mese di ottobre sarà avviata la fase di test e con l’inizio del 2021 andrà a regime. L’annuncio in occasione della presentazione dei palinsesti autunnali di Rai Radio, avvenuta oggi in via Asiago.

“La rilevazione con meter – ha spiegato Roberto Sergio, Direttore Rai Radio – è l’unica forma di monitoraggio che può dare una fotografia realistica degli ascolti. Da mesi proponiamo in Ter un adeguamento dell’indagine in tal senso, con l’integrazione della Cati con il meter. Finora, le nostre richieste sono rimaste inascoltate. Ovviamente saremo ben felici di fermare la ricerca autonoma, se Ter dovesse approvare la modalità passiva e far proprio il monitoraggio tramite meter in modalità analoghe a quelle da noi progettate. Altrimenti, andremo avanti come da programma con la nostra ricerca parallela a quella Ter”.

La ricerca Rai Radio sarà uno strumento a uso interno, utile per poter avere indicazioni in tempo reale sull’andamento dei canali e dei singoli programmi. “Avremo dati qualitativi e non solo – ha proseguito Sergio –, che saranno finalmente utili per capire come ottimizzare al meglio la programmazione. Fino ad oggi i dati Ter sono stati utili a misurare la brand awareness dei canali, ma non hanno mai fornito indicazioni puntuali sull’ascolto.

Con la misurazione passiva avremo dati dettagliati e in tempo reale”. Ovviamente si tratterà di informazioni estremamente delicate che Rai Radio userà con riservatezza e grande senso di responsabilità, come nella natura del ruolo di Servizio pubblico, nonché di socio Ter.

  • Aperti i profili social ufficiali di Rai Radio

Al via i profili social Instagram e Facebook per Rai Radio. Le pagine andranno ad affiancare quelle dei canali già esistenti e tratteranno temi legati al mondo della radio in genere e alle attività Rai Radio come conferenze stampa, lanci, nuovi progetti ecc. Il tono sarà istituzionale ma non ingessato. Anzi, l’idea è di raccontare un po’ il dietro le quinte della radio, con contributi inediti, un po’ di ironia e di provocazione. Il target è b2b (giornalisti, addetti del mondo radio) e b2c, con l’ambizione di andare a contattare gli ascoltatori delle radio italiane di età 20-40 anni.

“Con questa operazione – ha spiegato Roberto Sergio, direttore Rai Radio, in occasione della presentazione dei palinsesti autunnali di Rai Radio – vogliamo colmare un gap esistente oggi nel mondo delle radio. Esistono infatti tutte le pagine e i profili per ciò che concerne la parte editoriale, non solo in Rai ma in tutte le realtà editoriali. Manca però un luogo di confronto e discussione sugli aspetti strategici del mondo radio, sulle evoluzioni tecnologiche, sul futuro prossimo. Temi oggi presidiati dalle testate e dai blog online, ma non dagli editori. Per questo abbiamo deciso di esserci. Ma senza essere pedanti o estremamente istituzionali. Anzi, il nostro obiettivo è far vedere cosa c’è dietro i microfoni, avendo il privilegio di poterlo fare da una realtà come la nostra”.

  • Tutte le novità per l’offerta dei canali specializzati

I canali specializzati Rai Radio sono ormai una realtà e continuano ad arricchire la loro offerta con programmi nuovi e conferme. Ecco alcune novità, in occasione della presentazione dei palinsesti autunnali di Rai Radio, avvenuta oggi in via Asiago.

Isoradio, pur rimanendo fedele alla sua mission di canale di infomobilità, si arricchisce di programmi e voci. In particolare, ricordiamo Maurizio Costanzo che continua con «Strada facendo», il talk sui “sentimenti in viaggio”, e Roberto Poletti che conduce «Si riparte», il primo programma espressamente dedicato all’Italia che si rimette in moto, in tempi di corona virus.

Rai Radio Kids apre la stagione autunnale con la nuova edizione di «Diario Kids», il programma quotidiano con Armando e i pupazzi avviato durante il lockdown, che torna ogni mattina con curiosità, avvenimenti, canzoni e i tantissimi messaggi dei bambini. In arrivo poi a dicembre una novità assoluta: «Mrs Spelling e i Fumbles»: per la prima volta, un programma in inglese per bambini ideato e condotto da Teresa Pascarelli, la notissima Mrs Spelling di Rai Yoyo.

Rai Radio Live propone «Week end live», un doppio appuntamento settimanale in cui verranno presentati gli eventi del fine settimana e gli appuntamenti in giro per l’Italia. New entry per «Stazioni d’Italia», un tour in radio alla riscoperta di quell’immenso patrimonio che sono state le stazioni ferroviarie, soprattutto nei piccoli centri.

Al via su Rai Radio Techete’ la messa in onda della serie completa di «Alto gradimento», lo storico programma di Arbore e Boncompagni che compie quest’anno cinquant’anni. In «Indietro di 50 anni» si trasmetterà invece un palinsesto intero degli anni 70 completo di pubblicità, trasmissioni di servizio e tutti i programmi per ricreare l’esperienza completa dell’ascolto radiofonico del passato.

Anche Rai Radio TuttaItaliana apre la stagione con due novità. In «Astroprofili», l l’astrologo Jupiter traccerà il profilo astrale di un cantante a cui sarà dedicata la puntata. «Lui, Lei, e… Loro», condotto da Gianfranco Monti, sarà invece un viaggio dentro la storia della musica italiana, giocando su uomo, donna e gruppi musicali.

  • A Renzo Arbore il premio di Rai Radio per i 50 anni di «Alto gradimento»

Renzo Arbore è intervenuto oggi alla Presentazione dei palinsesti autunnali di Rai Radio, dove ha ritirato un oggetto d’arte che celebra un anniversario importante. Cinquanta anni fa, infatti, partiva “Alto gradimento” su quello che si chiamava “secondo programma” della radio Rai. Al microfono; Gianni Boncompagni, Renzo Arbore, Giorgio Bracardi, Mario Marenco.

Proprio in questi giorni, Rai Radio sta digitalizzando la serie completa del programma, rinvenuta grazie alle registrazioni fatte da un ascoltatore di Lucca, donate a Renzo Arbore e dall’artista messe a disposizione di Rai. Una testimonianza di quanto il programma fosse un cult già mentre andava in onda e di quanto gli ascoltatori fossero fidelizzati e appassionati. Rai Radio Techete’, la radio specializzata dedicata al ricordo della radio del passato, manderà in onda il programma per intero, per riascoltarlo oggi, così come era stato realizzato negli anni Settanta.

Per celebrare il compleanno di “Alto gradimento” e il rinvenimento delle registrazioni, il direttore di Rai Radio Roberto Sergio ha oggi consegnato ad Arbore un oggetto d’arte realizzato ad hoc. “Renzo ha fatto nascere la radio in Italia – ha commentato Sergio –, inventando un genere che ancora oggi dà i suoi frutti. E’ un privilegio premiare oggi Arbore per quanto ha fatto per la radio e per la Rai. A lui rinnovo il mio invito: se e quando vorrà fare qualcosa in radio, i nostri microfoni saranno sempre aperti. Non a caso all’interno dell’oggetto che abbiamo realizzato, abbiamo inserito un microfono rigorosamente impostato su On”.

(Comunicato stampa)

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