Radio, Spotify e FIMI: chart sempre più “allineate”

È un’estate a suon di “Amore e Capoeira”: qualsiasi sia la “fonte”, il brano di Takagi & Ketra feat. Giusy Ferreri e Sean Kingston è al numero 1 di tutte le classifiche.

Primo nella chart delle airplay radiofoniche di EarOne, primo tra i brani più ascolti su Spotify, primo tra i singoli della classifica FIMI.

E quello di Takagi & Ketra non è l’unico caso di pezzo che funziona su tutte le piattaforme, allontanando – di fatto – le differenze che vedevano, fino a poco tempo fa, la chart di Spotify completamente diversa da ciò che veniva trasmesso in radio o venduto negli store digitali.

Non è un caso, per esempio, che la commercialissima “Da zero a cento” di Baby K sia quarta su Spotify e seconda su EarOne e FIMI.

Discorsi analoghi per Thegiornalisti, Carl Brave, ma anche per nuove hit internazionali quali “In my feelings” di Drake.

Al di là di tendenze che possono essere temporanee, quali sarebbero le cause di questo avvicinamento? Le radio si stanno allineando a quello che si ascolta nelle piattaforme digitali?

È diventato più mainstream il pubblico di Spotify? Le classifiche FIMI hanno aperto verso nuovi fruitori, da quando oltre al download viene considerato anche lo streaming?

Intanto, stando a quando riportato anche da un articolo del Corriere della Sera, nel mese di luglio “Amore e Capoeira” ha goduto di 12,6 milioni di ascolti su Spotify, seguito da “Nera” di Irama (11,3 milioni) e da “Da zero a cento” di Baby K (9,9 milioni).

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