fbpx

Prix Italia: a Radio3 il premio nella categoria Documentary e Reportage

E’ giunto alla sua settantesima edizione il Prix Italia, concorso internazionale organizzato dalla RAI.

Obiettivo: premiare la qualità, qualsiasi sia il medium con cui è espressa, radio, tv e internet.

Anche quest’anno sono stati numerosi gli enti radiotelevisivi pubblici e privati che hanno partecipato all’evento che è tornato a Capri, sede della location che ospitò la prima edizione.

L’Italia si è distinta grazie a RAI e Gedi, che hanno ottenuto importanti riconoscimenti.

E’ stata in particolare Radio3 a portare a casa l’ambito premio (nella categoria Radio Documentary e Reportage), grazie ad “Il sottosopra”, un viaggio sonoro nelle miniere della Sardegna, accompagnato da chi ha vissuto quei luoghi.

Francia e Finlandia completano il gruppo dei premiati in ambito radiofonico, con “Mon prince viendra”, una fiction di genere comico romantico trasmessa oltralpe da Arte Radio, e con “Queen of the cold land”, opera che riflette sul senso di un’identità nazionale.

Non riguardano la radio, invece, i riconoscimenti a Gedi, che ottiene il Premio Speciale Signis con il documentario “Un unico destino. Tre padri e il naufragio che ha cambiato la nostra storia” ed una Menzione Speciale con “Daphne. Chi era Daphne Caruana Galizia e perché è stata uccisa?”, sul recente omicidio della giornalista investigativa maltese.