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Passaggio al ‘nuovo digitale’ delle Tv locali (e delle visual radio): si parte dalla Sardegna

È in pieno corso in Sardegna tutta l’operazione relativa al cambio delle frequenze per le Tv locali, legata alla nuova fase della Tv digitale, con liberazione della banda 700 a favore delle società Tlc e contestuale rassegnazione di reti di trasmissione, ‘diritti di trasmissione’ e della stessa numerazione Lcn per le Tv locali (e per alcune Tv nazionali, che però hanno problematiche assai ‘minori’).

Si teme che questo complesso passaggio (solo la prima fase, peraltro, rispetto alla vera e propria adozione di T2 e HEVC) alla fine comporterà un taglio non indifferente del numero delle Tv locali operanti in Italia. La Sardegna, come nel caso del precedente switch-off, fa da ‘regione pilota’ (e insieme un po’ da ‘cavia’), perché la situazione è un po’ più ‘semplice’ rispetto ad altre regioni, mentre fra alcuni mesi si passerà ad altre parti della Penisola.

Ne parliamo anche su un sito dedicato alla radiofonia come FM-world per i legami sempre più stretti fra i due mezzi (la Radio e la Tv) e poi per l’indubbia importanza delle attuali operazioni.

Detto che è anche in corso una nuova ennesima fase di ‘rilascio volontario delle frequenze Tv’ per le locali e che si è partiti con il bando per assegnare la nuova numerazione Lcn per le Tv nazionali (la Rai intanto adotterà il solo MPEG-4 per alcuni suoi canali dal 20 ottobre), vediamo allora a che punto siamo in Sardegna. E siamo già parecchio avanti, in effetti.

C’è già stata l’emanazione di una graduatoria per le Tv locali giudicate ‘in posizione utile’, cui assegnare la capacità trasmissiva delle reti di 1° e 2° livello e c’è già stata anche l’inedita seduta pubblica, svolta in modalità remoto, nel corso della quale i soggetti partecipanti alla gara sono stati chiamati ad esprimere il proprio ordine di preferenza relativo alle reti per le quali hanno presentato domanda e indicato la capacità trasmissiva richiesta.

Il rilascio delle attuali frequenze televisive in Sardegna avverrà, per la precisione, nel periodo 15 novembre – 18 dicembre, a seconda delle zone.

Quanto alla citata graduatoria delle Tv locali, come ricorda ‘TeleRadioFax’ di Aeranti-Corallo, “a conclusione dell’istruttoria relativa all’esame delle 42 domande di partecipazione presentate per tale Area tecnica (la Sardegna; N.d.R.), sono risultate ammesse alla procedura 29 domande”. La seduta pubblica si è tenuta invece il 6 ottobre scorso.

“All’esito della seduta pubblica, è stata pubblicata in data 7 ottobre la graduatoria dei soggetti ammessi alle negoziazioni, che sono risultati 24”.

Ma chi è in posizione utile fra le Tv locali (e qui, come vedremo, ci sono anche legami con le Radio locali), fra commerciali e comunitarie? Un buon punto della situazione l’ha fatto il sito ‘Sardegna Hertz’:

“Sono rimaste per il momento fuori, non sappiamo se semplicemente per aver terminato lo spazio disponibile o se per altri motivi, Odeon24, Sardegna2, e soprattutto le emittenti tematiche del gruppo di Videolina come Sa Radiolina e Radiolina (naturalmente nella recente ‘versione Tv’; N.d.R.).

Altri importanti operatori come la sassarese Telegi, non risultavano presenti già nella graduatoria iniziale e non conosciamo al momento quali azioni intendano intraprendere. Manca purtroppo all’appello anche l’oristanese Super Tv che dopo la chiusura di Nova Tv rappresenta l’unica emittente della città.
Guida la graduatoria Videolina con un punteggio di 1000 seguita da TCS e SardegnaUno. Bene anche TeleSardegna, mentre stupisce EjaTv che supera come punteggio molte altre emittenti storiche, e richiede una capacità trasmissiva di 3 MBIT/S; la più alta insieme a Videolina e Sardegna1.

Segnaliamo la presenza in rete di Livello 1 di diverse locali rappresentative del proprio territorio: Canale 40, Catalan Tv , Gallura Live, Canale 12, Canale Gallura, Tele Radio Maristella, Olbia Tv, TTS, Olbia Tv Notizie, Gallura Channel, Tele Sassari.tv, Isola Tv.

Abbiamo anche una novità di cui per il momento sappiamo poco: SardegnaNews24, come lascia intuire il nome sarà un’emittente destinata all’informazione”.

Mauro Roffi
mauro.roffi@fm-world.it

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