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Nella nuova Tv sarda le emittenti non sono molte, ma c’è spazio per Radio Supersound

Nella nuova Tv sarda le emittenti non sono molte, ma c’è spazio per Radio Supersound

22 Aprile 2023

L’evoluzione delle Tv locali sarde a causa del recente ‘secondo swich-off’ del digitale terrestre fa un po’ storia a sé rispetto alle altre regioni italiane.

Per chi - pur a distanza di non molti mesi - non ricordi cosa sia successo in questo ambito, va specificato che questa ‘sfortunata’ isola è stata scelta a suo tempo (nel 2021) per sperimentare prima di tutti gli altri il concreto iter delle operazioni inerenti lo switch-off di cui sopra, verificando dunque subito quanto fosse complessa la questione e quanti e quali rischi ci fossero per le emittenti locali attive, che già in partenza non erano poi così numerose.

L’effetto della sperimentazione è stato purtroppo fatale per diverse antenne sarde, che non sono riuscite a proseguire l’attività o hanno preferito abbandonare il digitale terrestre, constatata l’enorme difficoltà a proseguire. E non si può neppure dire che si tratti, in questo caso, di questioni di ‘spazio’ sui mux pianificati, perché la situazione che si è determinata è stata anzi tale da far sì che in tutta l’isola sia operativa una sola rete di diffusione, quella regionale, di per sé sufficiente ad ospitare chi sia tuttora in attività sul digitale terrestre in Sardegna.

Forte è poi la concentrazione, con le tre reti principali sotto un unico ‘ombrello’, dopo che Sardegna Uno ha dovuto chiudere, qualche tempo fa, la fase di concorrenza a Videolina e il marchio è stato conservato solo appunto nell’ambito del gruppo di Videolina. Non bastasse, ci sono state anche alcune ‘storie’ (negative) particolari, come quella di Super Tv, rimediata solo dopo una lunga fase di incertezza.

Gli ultimi mesi hanno visto un consolidamento della situazione determinatasi in precedenza, con l’abbandono di alcune ‘reti secondarie’ dei pochi gruppi esistenti, una rinuncia a proseguire oltre (salvo nuove sorprese) da parte della pur tenace Olbia Tv (ribattezzata Olbia Tv Notizie) ma anche qualche positiva novità, con (fra l’altro) la nuova rete sassarese Uno4 e il ritorno anche alla diffusione televisiva di Radio Supersound di Guspini, che già si era fatta notare negli anni scorsi non solo in Fm.

La graduatoria Lcn diffusa il 12 aprile, dopo molti mesi dalla precedente, conta su 16 emittenti rispetto alle 15 della precedente ma diciamo che i cambiamenti sono decisamente pochi. Esce di scena, come detto, Olbia Tv Notizie all’80 a favore di Supersound e rientra Super Tv di Oristano al 77, come era nell’ordine delle cose (ricordo di averne parlato per primo a suo tempo, segnalando il ‘caso’ sfortunato e l’errore formale che aveva portato all’esclusione) e come era già concretamente avvenuto sul video da diversi mesi.

Ma partiamo dall’inizio e ricordiamo che, doverosamente, il 10 è di Videolina, che, anche con la diffusione satellitare, ha consolidato ulteriormente il ruolo di ‘Tv sarda per eccellenza’, con audience e fatturato conseguenti, contando peraltro, come avviene da parecchio tempo, sul supporto di Tcs Tele Costa Smeralda all’11. Al 12 c’è appunto la nuova versione di Sardegna 1, pienamente inserita nel gruppo di Videolina e ora specializzata in canti e balli della tradizione isolana (si ricordi il formidabile successo di ‘Sardegna canta’ e simili), con tanto di Tg in lingua sarda.

C’è però un’altra novità che invece per quanti amano la Radio non è positiva ed è la rinuncia (almeno per ora) da parte del gruppo Unione Sarda - Videolina alla ulteriore diffusione video di Radiolina al 99, sotto la sigla di Videolina 2: a questa numerazione Videolina 2 c’è sempre - va chiarito - ma ridiffonde solo i programmi della capogruppo Videolina.

Andando avanti, al 13 c’è Telesardegna di Nuoro, che è riuscita a continuare con tenacia la sua attività anche nelle nuove circostanze. La novità di cui si diceva è invece al 14, con Canale 40 che ha abbandonato questa sua ‘seconda numerazione’ (resta all’82 in versione regionale) a favore di Uno4 Tv. A lungo ci si è interrogati su questa nuova emittente: si tratta di un’iniziativa con sede a Sassari, che fa capo alla società Isther e a una attivissima agenzia di comunicazione locale (complessivamente, davvero multimediale) diretta da Umberto Giordano. La Tv appare ben strutturata e la novità (almeno questa!) sembra decisamente positiva per l’isola.

Al 15 la tenacia premia anche Catalan Tv di Alghero, che rappresenta sempre bene la ‘particolarità’ (anche e soprattutto linguistica) della sua zona ma ormai in una dimensione regionale. Poi però si passa ad altro con Canale Italia al 16 (e non alle ‘numerazioni dei consorzi’, almeno in questo caso) e con l’altra ‘variante’ Canale Italia Sardegna (o Canale Italia Regione) al 17: probabilmente per distinguere meglio le due numerazioni, da poco Canale Italia Sardegna al 17 ritrasmette in orario serale la programmazione di Teleregione Live di Olbia (di cui diremo), fra le emittenti più vivaci e attive dopo lo switch-off.

Si prosegue con emittenti non esattamente isolane con Odeon 24 Sardegna del gruppo Sciscione al 18, anche in questo caso con conseguente rinuncia (sempre salvo novità) alla numerazione consortile oltre il 70. Infine, il 19 si basa di nuovo su Olbia con la nota TTS Terranova Tv Sardegna (Gallura Channel).

Le numerazioni locali riprendono poi dal 77, dove, come detto, ricompare Super Tv nella ‘nuova versione’ Super Tv Aristanis, ovvero, appunto Oristano ‘in lingua’. Il 79 invece è di una Tv sassarese di recente nascita, RTS - Radio Televisione Sarda, dell’Associazione culturale Torretonda, emittente sorta anche a seguito della ‘rinuncia a proseguire’ di altre voci di Sassari.

All’80 ecco allora Supersound di Ian Nonnis, molto nota come Radio del Medio Campidano e della regione, che ha avuto in tempi recenti un forte sviluppo e aveva iniziato a suo tempo anche l’attività televisiva, poi interrotta a causa delle difficoltà dello switch-off, come detto. Il suo rientro sul video garantisce almeno ‘una voce radiofonica’ in DTT anche in Sardegna e la cosa appare positiva da molti punti di vista.

All’82 si passa a Carbonia con la già citata Canale 40, che, adeguatasi alla nuova dimensione relativa a tutta l’isola, trasmette ora nella ‘versione’ Canale 40 Reg. L’ultima numerazione assegnata in Sardegna, a parte il 99 di cui abbiamo già detto, è poi l’88 della ben lanciata e già citata Teleregione Live di Olbia, Tv comunitaria con a capo Fabrizio Carta che si proclama ‘orgogliosamente cattolica’ e si è strutturata con molto impegno e attenzione sul piano dell’informazione locale.

Mauro Roffi

* Per comunicati e segnalazioni: info@fm-world.it

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