MilleRegioni, le voci del territorio (a cura di Mauro Roffi)

24 Ottobre 2020
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Immancabile come ogni weekend su FM-world, l’appuntamento con MilleRegioni.

Mauro Roffi anche oggi ci accompagna tra le news dell’ultima settimana, da tutta Italia.

Per contatti e segnalazioni: mauro.roffi@fm-world.it

  • Non solo Radio: è boom anche per gli audiolibri (e i podcast)

La Radio tiene le sue posizioni anche in questo particolare periodo e anzi si dimostra un mezzo prezioso in tempo di pandemia, per molte ragioni. Si sa poi che è boom anche per il mondo del podcast, che con la Radio ha molti legami. Ma ecco che ora si scopre un terzo settore dell’audio in forte espansione ed è quello che magari meno ci si aspetta, quello degli audiolibri.

Scrive infatti Raffaella De Santis in un recente articolo su ‘Repubblica’ dedicato alla Fiera del libro di Francoforte, la nota Buchmesse:

“… Il segnale più vistoso della Fiera che… debutta in rete è la febbre degli audiolibri che registrano picchi di crescita pazzeschi, con un incremento tra il 20 e il 30% dopo il lockdown e previsioni di miglioramento entro la fine dell’anno del 25%. La Buchmesse ha presentato uno studio ricco di dati, che tralascia l’Italia ma che noi possiamo integrare, perché il fenomeno ci riguarda da vicino: il mercato dell’audiobook statunitense primeggia con 1,5 miliardi di dollari, segue la Cina con 1,1 miliardi di dollari e al terzo posto c’è l’Europa con 500 milioni di dollari. Il mercato italiano, a sentire gli editori, vale tra i 10 e i 15 milioni di euro nel 2019. Sono valori di per sé altissimi ma quello che conta è la velocità di espansione. Secondo la Audio Publishers Association il volume di affari statunitense è raddoppiato negli ultimi quattro anni. Nel frattempo a casa nostra i grandi editori stanno attrezzandosi con proprie divisioni audio, convinti che il futuro premierà sempre più l’ascolto”.

Niente male anche per il mondo dell’editoria libraria, quindi, ma non è tutto qui:
“Sul fronte della distribuzione la nuova frontiera è l’audio in streaming, con formule di abbonamento mensili ad ascolto illimitato sul modello Netflix. Ma mentre fino a qualche tempo fa Audible – acquisita da Amazon nel 2008 e approdata in Italia nel 2016 – la faceva da padrona ora i modelli di business stanno moltiplicandosi e gli audiolibri si diffondono nelle piattaforme prima destinate principalmente ai fruitori di musica e podcast, tra cui la più nota è Spotify”.

Insomma, una situazione nuova e anche piuttosto imprevedibile, alla vigilia del Covid 19. Intanto ci sono nuove mosse sul fronte di chi si occupa professionalmente, appunto, del mondo dell’audio, e non solo di Radio. Succede così che i contenuti del Sole 24 Ore (che possiede anche Radio 24) sbarchino sulla già citata piattaforma Audible. A inaugurare l’inedita partnership sono due nuove serie originali di podcast realizzate dai giornalisti del ‘Sole’ in esclusiva su Audible e su 24+, la versione premium del sito del quotidiano: ‘Il tempo è il denaro’ di Marco Lo Conte racconta il mondo del risparmio ai tempi del Covid; da novembre ci sarà poi ‘Dieci – Storie di chi ce l’ha fatta’ di Luca Orlando, dedicato a giovani che hanno fatto centro con le loro nuove start up.

A queste due produzioni seguiranno altre serie di podcast che spazieranno tra i temi della moda, dello sport e della politica. Queste nuove serie per Audible andranno ad affiancare i podcast riservati solo agli utenti abbonati alla già citata 24+, la versione premium del Sole24Ore.com.

  • Il Corecom Lombardia, il 5G e l’emittenza locale

Il tema del futuro dell’emittenza radio-televisiva locale in rapporto all’imminente introduzione della tecnologia 5G è stato il tema affrontato in un recente seminario organizzato dal Corecom Lombardia, che si è tenuto a Palazzo Pirelli di Milano, nell’Aula del Consiglio regionale.

La questione riguarda in particolare il mondo delle Tv locali ma anche quello della Radio è opportuno sia consapevole di quel che accadrà fra pochi anni. Per questo riportiamo una parte del reportage sul convegno di Luca Levati (che è stato anche ospite di qualche iniziativa tenuta alla Regione Lombardia ‘a tema radiofonico’) di Radio Lombardia (emittente Fm che, si sa, ha anche un suo canale televisivo locale):

“La mattinata, aperta dal Vice Presidente del Consiglio Regionale Carlo Borghetti, è stata l’occasione anche per presentare la ricerca, commissionata dal Corecom a Polis Lombardia e a CeRTA (Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi dell’Università Cattolica di Milano) e che affronta i temi del cambiamento in atto: disegna lo scenario europeo e italiano, espone la road map nazionale che porterà alla riconfigurazione della banda 700 MHz e alla rimodulazione delle frequenze utilizzabili dalle Tv locali e presenta una analisi sul campo, sentendo direttamente la voce degli operatori del settore…

A quasi dieci anni dal passaggio dall’analogico al digitale, le emittenti radiotelevisive locali si apprestano dunque ad affrontare una nuova rivoluzione tecnologica: l’avvento del 5G. E, come ai tempi dello switch off del 2002, i timori sono tanti, anche se il comparto conserva una sua consistenza economica e spesso è in grado di realizzare produzioni di grande qualità: in 6 regioni, per esempio, l’informazione locale delle Tv regionali è più seguita di quella marcata Rai. Insomma, quello dell’emittenza locale è un mondo che resiste e che chiede con forza di essere preso in considerazione dalle istituzioni chiamate a governare un nuovo passaggio epocale, con la consapevolezza che le emittenti locali rappresentano un presidio civico e informativo fondamentale, come testimoniato dai dati di ascolto in particolare durante il periodo dell’emergenza da Covid della scorsa primavera”.

E ancora: “Sui riflessi e i problemi che la svolta tecnologica del 5G rappresenta per le Tv locali si sono alternati Maurizio Giunco (Confindustria Radio e Tv Locali), Fabrizio Berrini (Aeranti-Corallo) e Bianca Papini (Commissione Tecnica Confindustria Radio Televisioni). Presente al seminario anche il Segretario della Commissione di Vigilanza della Rai Massimiliano Capitanio. ‘Il 5G è il futuro – ha detto – e sarà un’infrastruttura fondamentale per portare i contenuti del sistema radiotelevisivo locale delle nostre tv, nei nostri smartphone, nelle nostre auto e non solo. È urgente uscire dalla fase teorica e promuovere e finanziare progetti pilota: in questo la Lombardia potrà essere pioniere’”.

  • Radio JukeBox Tv in onda di notte su BOM Channel

Da alcuni giorni il canale nazionale BOM Channel (Lcn 68) trasmette nelle ore notturne (all’incirca dall’1.00 alle 7.00 di mattina) una programmazione musicale targata Radio JukeBox Tv (Calabria) e Radio Ricordi (Tv). Ricordiamo che JukeBox e Ricordi sono marchi del gruppo ADN Italia di Annibale Notaris, fortissimo in Calabria nel campo radiotelevisivo e presente anche in Sicilia e in altre parti d’Italia (Piemonte in particolare). Ora nella ritrasmissione musicale notturna dovrebbe entrare anche Radio Milano International, dopo l’accordo appena annunciato fra ADN e la proprietà della storica antenna milanese, come già pubblicato su Fm-world, che coinvolge (sempre nelle ore notturne) anche il canale televisivo di ADN La Grande Italia, ben diffuso in Italia sulla Lcn 254.

BOM Channel (emittente in onda già da diversi mesi ma di cui si sa ancora abbastanza poco), fra l’altro, già collabora con ADN mettendo in onda nelle ore del mattino la programmazione commerciale di Shop 24.

Un altro elemento caratteristico di BOM è la presenza della programmazione radiotelevisiva dell’emittente ‘a tema Juventus’ Radio Bianconera Tv nella fascia meridiana, ora per la precisione dalle ore 13.00 alle ore 14.30.

  • Anche il Milan ha la sua Radio Rossonera, anche in Tv

Non solo Juventus e Inter. Anche il Milan ha una sua Radio, che se non è ‘ufficiale’ non molto ci manca, visto che fa riferimento ad Apa, l’associazione dei piccoli azionisti del Milan. Si tratta, manco a dirlo, di Radio Rossonera.

Con un po’ di enfasi, l’emittente si autopresenta così sul suo sito:

“Chi siamo? Siamo giornalisti, tifosi, i vicini di casa. Siamo blogger, impiegati, siamo liberi. Siamo il tifoso pacato, il ribelle, il deciso, il polemico, il nostalgico. Siamo un’associazione di Diavoli, rossi come il fuoco e neri come la paura che incuteremo ai nostri avversari. Siamo Milanisti 1899 e siamo comunicazione senza remore, corretta e indipendente. Siamo Radio Rossonera, la vostra Radio. Siamo voi”.

Naturalmente stiamo parlando di una Radio on line, ma non solo, ormai. Infatti in Tv l’applicazione HbbTV SiSmart, disponibile sui canali Sportitalia (Lcn 60) e Sportitalia HD (Lcn 560), presenti nei mux DFree ch. 50 e La3 ch. 37, permette l’accesso anche ad altri canali televisivi, come Tmw Radio Tv e Bike, ma da poco anche alla versione televisiva proprio di Radio Rossonera.

  • ‘Radio Tutti’ da Radio San Marino al Prix Italia

‘Radio Tutti’ di Radio San Marino nasce nel 2015, in collaborazione con il servizio Disabilità e Assistenza Residenziale dell’ISS, come progetto pilota per la valorizzazione e l’integrazione di ragazzi disabili nella produzione e diffusione di contenuti radiofonici.

“Un piacevole esperimento”, si diceva cinque anni fa, ma il risultato è stato che l’emittente del Titano ha partecipato proprio con questo programma al recente Prix Italia di Roma. Per essere precisi, ha preso parte alla manifestazione assieme a altre due produzioni di San Marino Rtv (‘Nave Vespucci 2019 – Da Alicante all’Elba’ e ‘Speciale Rally Legend’).

“Con il passare degli anni il programma è cambiato molto – precisa infatti la curatrice Anna Gaspari – : dopo un primo approccio a questa nuova esperienza, i ragazzi hanno preso sempre più dimestichezza con la Radio, fino a diventare veri e propri conduttori. Ora presentano, preparano la scaletta musicale e le domande per gli ospiti che poi intervisteranno. È uno spazio tutto loro, divertente e interessante, dove i ragazzi interagiscono e sono i protagonisti”.

Un momento di crescita per i ragazzi, ma anche per chi come Lorenzo Salvatori, in arte IROL, usa il microfono per professione. “Al quarto anno di conduzione insieme ad Anna – spiega – , ho imparato l’organizzazione di un programma radiofonico con ospiti ed esterne e soprattutto ho imparato a conoscere la sensibilità dei nostri ragazzi, che ci insegnano sempre qualcosa con la loro passione, educazione e rispetto”.

“Per noi è stato molto importante poter partecipare al Prix Italia – argomenta ancora IROL – , anche per via dell’unicità e dell’originalità di questo format, ideato dal nostro direttore Carlo Romeo”.

  • Su Radio Italia Anni 60 di Roma c’è anche Isabel Zolli

Nuovo ingresso nel team della romana Radio Italia Anni 60, storica emittente della omonima syndication spesso presente su Fm-world. La nuova stagione della stazione capitolina ha visto in palinsesto tante novità alla conduzione serale, con voci storiche del panorama musicale italiano del calibro di Edoardo Vianello e Manuela Villa.

Ora c’è un ulteriore nuovo arrivo, quello della promoter e talent scout Isabel Zolli. Romana doc, da dieci anni nel mondo della discografia al fianco di grandi nomi della musica italiana, Isabel è attualmente impegnata nell’ufficio stampa di Marcella Bella. La promozione musicale è la sua principale attività, ma i suoi esordi nel settore la vedono presente proprio in Radio, in una storica emittente perugina, Umbria Radio; a seguire c’è stata l’esperienza della conduzione televisiva.

Infine, dopo molti anni di gavetta nelle più importanti agenzie di promozione musicale, Isabel ha fondato l’agenzia che porta il suo nome, Isabel Zolli Promotion Agency.
Adesso parte questa nuova avventura. Da mercoledì 14 ottobre è infatti in onda dalle ore 20.00 su Radio Italia Anni 60 Roma.

  • Studio Più punta sempre più anche sulla Sicilia

Da qualche mese, come ben sanno quanti seguono questo sito, l’emittente dance della provincia di Brescia Radio Studio Più è presente anche nella Fm palermitana sui 99.9 MHz (in virtù di un accordo con Radio Palermo Centrale) e altresì in un’ampia fetta della Sicilia, grazie a tutta una serie di altre frequenze. La novità più recente è poi il preannuncio dell’arrivo “ben presto” anche a Catania.

La programmazione – lo ricordiamo – , oltre alle produzioni della superstation (ormai ‘quasi nazionale’) Studio Più, prevede anche alcune produzioni legate al territorio siciliano. Fra queste c’è l’informazione regionale a cura di Filippo Virzì alle 10.00 e alle 19.00 e il meteo delle nove province siciliane alle 8.00 e alle 11.00.

  • Sardegna: Unica Radio si allea con Directa Sport

Prende vita con ottobre la collaborazione tra Unica Radio, il noto media degli studenti dell’Università di Cagliari, e Directa Sport, la Tv dello sport sardo. Succede che ogni lunedì, mercoledì e venerdì alle 20 sulle frequenze dell’emittente universitaria isolana sarà in onda un notiziario che racconterà lo sport regionale attraverso news, resoconti e interviste su tutti gli avvenimenti seguiti da Directa Sport.

Come precisa buongiornoalghero.it, “Directasport.it è la Tv sarda dedicata agli eventi sportivi. È un progetto in crescita esponenziale… volto a dare visibilità allo sport sfruttando al massimo la forza comunicativa del Web. Su Directa Sport sono presenti ad oggi ben 34 discipline sportive…

L’emittente rappresenta, di fatto, l’unica vetrina sullo sport dilettantistico sardo. Settimanalmente, infatti, racconta le gesta di numerose squadre locali impegnate nei campionati nazionali come il CUS Cagliari, il San Salvatore Selargius e la Virtus Cagliari (Serie A2 Femminile di Basket), ma anche Raimond Sassari (A1 di Pallamano Maschile), HAC Nuoro (A1 di Pallamano Femminile), Sassari Torres Femminile (Serie C) e Città di Sestu (Serie A2 di Calcio a 5 Maschile)”.

A sua volta Unica Radio, Web Radio degli studenti dell’Università di Cagliari, è figlia di un progetto universitario nato nel 2007, finanziato attraverso i fondi dedicati alle attività culturali dell’Università di Cagliari e il fondo regionale dell’ERSU Cagliari. L’emittente coinvolge gli studenti e il territorio con partecipazione e numeri in crescita. Il suo obiettivo principale è rivolto alla promozione di cultura, eventi e informazione.

Unica Radio è sempre presente negli eventi culturali e nelle manifestazioni del territorio e ha diretto tecnicamente il World College Radio Day, giornata mondiale delle Radio universitarie.

L’emittente partecipa altresì al progetto europeo Europhonica, all’interno del Parlamento di Strasburgo e di Bruxelles, promosso dall’Associazione Raduni. Unica Radio trasmette anche in DAB+ e attraverso le principali piattaforme di streaming.

  • Nicola Nieddu addetto stampa del Cagliari Club Alghero

Nuovo incarico per il giornalista algherese Nicola Nieddu, già volto noto per i suoi trascorsi come direttore dell’emittente televisiva Catalan Tv della famiglia Giorico ed ancor di più per essere il direttore della seconda emittente radiofonica di Alghero, ovvero Radio Onda Stereo, edita da Giuseppe Niuolu (la prima è Radio Nuraghe Stereo, edita dai coniugi Paola Nieddu e Franco Peana).

Dicevamo nuovo incarico, perché Nicola è stato nominato addetto stampa del Cagliari Club della cittadina ‘catalana’. (Pierpaolo e Giuseppe Podda)

  • Nasce la trasmissione che promuove la comunicazione gentile

Si chiama ‘Spazio costruiamo gentilezza’ la prima trasmissione radiofonica interamente dedicata appunto alla gentilezza. Andrà in onda tutti i giovedì dalle 19 alle 20 fino a giugno 2021 grazie alle associazioni piemontesi Radio Spazio Ivrea e Cor et Amor, con ospiti che porteranno la loro lunga esperienza nell’ambito delle pratiche della comunicazione gentile, peculiarità di cui, onestamente, si sente un certo bisogno.

Radio Spazio Ivrea e Cor et Amor sono accomunate proprio dall’impegno nell’accrescere il benessere delle comunità attraverso la comunicazione gentile e le pratiche di gentilezza. La trasmissione, iniziata il primo ottobre scorso, intende percorrere l’Italia in lungo ed in largo per scovare i ‘posti della gentilezza’, oltre ad essere un’occasione di confronto tra i conduttori e i relatori. Tra gli ospiti ci saranno Assessori alla Gentilezza, Insegnanti per la Gentilezza, Allenatori alla Gentilezza, famiglie e bambini, conoscitori ed esperti della Gentilezza. Gli argomenti trattati saranno affrontati anche in forma ludica, attraverso giochi della gentilezza radiofonici.

Il programma, trasmesso dalle storiche Officine H di Ivrea, dove aveva sede operativa l’Olivetti, tratterà in ogni puntata un preciso tema nel quadro generale illustrato. ‘Spazio costruiamo gentilezza’ si potrà ascoltare sulla citata Radio Spazio Ivrea sul Web e sarà una trasmissione interattiva, con la possibilità di intervenire per gli ascoltatori.

  • ‘Ticket To Ride’ su Radio L’Aquila 1

Su Radio L’Aquila 1 (93,500 MHz) è appena partito un nuovo programma settimanale di musica con spunti letterari, ‘Ticket To Ride – canzoni in viaggio’. Si tratta di una rubrica di approfondimento condotta da Antonella Finucci, Valeria Valeri e Fabio Iuliano.

Ogni settimana, il martedì alle 12.05 e la domenica, in replica alle 15.05, viene affrontato un tema diverso legato al viaggio, all’andare, alla scoperta. Un percorso declinato in tre canzoni (trasmesse dallo studio o suonate dal vivo) e accompagnato da riflessioni, spunti letterari classici e contemporanei. La prima puntata, in onda martedì 20 ottobre, è stata dedicata alla ‘purezza’. Nelle settimane successive verranno affrontati temi come incontro, spiritualità, macerie e rovine, labirinti, oceani, orizzonti, boschi e montagne.

Ma vediamo le dichiarazioni di una protagonista del programma, la professoressa Valeria Valeri. “Quando Fabio Iuliano, dopo pochi minuti dal nostro primo incontro, mi propose il suo progetto, non ci ho pensato due volte. L’idea di declinare parole di ogni tempo, su ogni argomento, cogliendo suggerimenti, emozioni, sfumature, assonanze evidenti o meno era troppo allettante. Da lì alla nascita di uno strano trio, che si è dimostrato immediatamente una ‘premiata ditta’ sulla stessa lunghezza d’onda ma su strade diverse, c’è voluto davvero poco. La disponibilità del patron di Radio L’Aquila 1, Giovacchino D’Annibale, ha fatto il resto”.

E quest’ultimo non è da meno: “Avevo pensato: tre ‘professori’ messi insieme quasi per caso chissà cosa potranno combinare! Ma poi nel giro di una settimana è stata progettato il programma. Ora non rimane che aspettare il riscontro del pubblico”.

  • Calcio, Radio, Napoli e un punto di vista femminile

C’è sempre più nostalgia per l’epoca in cui regnava indisturbato nelle domeniche sportive degli italiani il programma ‘Tutto il calcio minuto per minuto’, con la Radio (il transistor soprattutto) a farla da padrone nel raccontare e anche mitizzare le gesta delle squadre e dei calciatori.

Da queste basi nasce il libro “Interrompo dal San Paolo” (Giammarino Editore), con il quale debutta anche un progetto editoriale (la collana Sport&Soul) che si propone di riportare la fantasia al potere, proprio mentre la narrazione attuale è invece fortemente contaminata dall’abuso della Tv e della tecnologia, fatta di numeri e percentuali che uccidono le emozioni.

Il volume è curato dal giornalista Pietro Nardiello, con la prefazione del presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti Carlo Verna, e vede altresì all’opera 20 donne, tra giornaliste e scrittrici, che raccontano altrettante reti di calciatori che, in un modo o nell’altro, hanno contribuito a realizzare la storia del Calcio Napoli: da Sivori a Maradona, da Savoldi a Mertens, da Juliano a Insigne.

Tante storie dove i protagonisti però non vedono il gol, o non riescono a vederlo, ma lo ascoltano proprio alla Radio, immaginando le gesta dei protagonisti. Sono queste le storie che formano la particolarità di un libro che offre inoltre un punto di vista diverso dal modello ‘maschio’ del calcio.

Ecco le coautrici che hanno preso parte all’antologia: Emma Di Lorenzo, Adriana De Maio, Maria Teresa Baldi, Argia Di Donato, Gabriella Galbiati, Titti Improta, Daniela Volpecina, Iolanda Stella Corradino, Francesca Flavio, Ilaria Mennozzo, Serena Li Calzi, Renata Scielzo, Alessia Bartiromo, Taisia Raio, Melina Di Marino, Sabrina Uccello, Sonia Sodano, Gabriella Calabrese, Nunzia Marciano e Valeria Grasso.

Mauro Roffi

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