MilleRegioni, le voci del territorio (a cura di Mauro Roffi)

3 Ottobre 2020
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  • L’allarme di Ossigeno per l’informazione sui giornalisti minacciati

Anche questa settimana partiamo dai temi che riguardano più da vicino il mondo giornalistico, questa volta esaminando un altro aspetto molto problematico non solo per la categoria ma per tutto il Paese e per la sua libertà di informazione in generale.

Si tratta del numero davvero troppo elevato di giornalisti insultati, minacciati, o peggio proprio colpiti fisicamente, solo perché vogliono svolgere liberamente e in modo serio la propria attività. Su questo incentra il proprio impegno il meritorio gruppo Ossigeno per l’informazione, capitanato da Alberto Spampinato.

Quest’ultimo ha affrontato il tema anche di recente, lanciando di nuovo l’allarme, rispetto a quanto accaduto nei mesi scorsi:

“Durante l’estate, minacce e insulti hanno continuato a colpire molti giornalisti e blogger impegnati a raccogliere e diffondere informazioni di pubblico interesse che alcuni avrebbero voluto nascondere o distorcere a proprio vantaggio…

Gli episodi sono stati numerosi, come si temeva. La frequenza e le modalità di questi attacchi sono preoccupanti come in passato, com’è ormai noto a chiunque voglia sapere come vanno queste tristi vicende. Non si tratta di un casuale succedersi di eventi ma di un fenomeno sistemico che colpisce la libertà di stampa come una malattia professionale e che pertanto richiederebbe una profilassi, una serie di rimedi e una cura appropriata per evitare (che) produca gravi danni a chi ne è colpito e alla società tutta”.

E ancora: “Siamo arrivati con molta fatica a individuare questo fenomeno e a convincere tutti della sua esistenza. Pochi anni fa si sapeva davvero poco di questa malattia. Si negava che esistesse. Si incolpavano i cronisti minacciati.

Ossigeno ha contribuito a questa causa pubblicando migliaia di prove, decine di analisi e rapporti, un elenco di rimedi possibili e necessari in un Paese democratico per limitarne le gravi conseguenze. Per aiutare gli increduli, Ossigeno ha documentato pubblicamente 4106 casi clinici che dicono in modo scientifico che cos’è questa malattia, perché si diffonde con molta frequenza, perché il numero dei cronisti minacciati continua a essere alto. Perché la situazione è questa e si va aggravando.

Basta dire che nei primi sei mesi del 2020, prima della pausa estiva, Ossigeno ha documentato 250 intimidazioni e minacce nei confronti di altrettanti cronisti…

Il dato saliente è che in Italia ci sono dei giornalisti minacciati, e sono troppi per un Paese libero come il nostro”.

E secondo un allarmante dato diffuso a Ferragosto dal Ministero dell’Interno, nel 2020 in Italia le minacce ai giornalisti sono aumentate del 51,6 per cento.

  • Il mondo dell’emittenza secondo il ROC

‘TeleRadioFax’, periodico di Aeranti-Corallo, nel suo ultimo numero fornisce alcuni interessanti dati che riguardano il ROC, il Registro degli Operatori di Comunicazione tenuto dall’Agcom (con la collaborazione dei Corecom). Ricordiamo che al ROC sono tenuti a iscriversi gli operatori di rete, i fornitori di servizi di media audiovisivi o radiofonici, i fornitori di servizi interattivi associati o di servizi di accesso condizionato, i soggetti esercenti l’attività di radiodiffusione, le imprese concessionarie di pubblicità, le imprese di produzione o distribuzione di programmi radio-televisivi, le agenzie di stampa a carattere nazionale, gli editori di giornali quotidiani, periodici o riviste, i soggetti esercenti l’editoria elettronica, le imprese fornitrici di servizi di comunicazione elettronica, gli operatori economici esercenti l’attività di call center.

“Per quanto riguarda le attività direttamente collegate al settore radiofonico e a quello televisivo – scrive ‘TeleRadioFax’ – , dai dati del ROC emerge che, a oggi, risultano iscritte n. 2.129 imprese di radiodiffusione (di cui 1.025 attive e 1.104 cessate. Le imprese cessate sono sia emittenti radiofoniche che hanno cessato la propria attività, sia ex concessionari televisivi in ambito analogico che non hanno proseguito la relativa attività dopo il passaggio al digitale). Vi sono, inoltre, n. 550 operatori di rete (di cui 448 attivi e 102 cessati. Questa categoria comprende sia gli operatori di rete televisiva, sia gli operatori di rete radiofonici, ossia le società consortili cui sono stati rilasciati i diritti di uso per le frequenze per la radiodiffusione sonora in tecnica digitale Dab+).

Vi sono, inoltre, 696 fornitori di servizi di media audiovisivi (di cui 577 attivi e 119 cessati) e 925 fornitori di contenuti (di cui 764 attivi e 161 cessati)”.

  • Dplay è anche podcast

Come spiega anche un significativo spot televisivo, la piattaforma digitale Dplay di Discovery offre anche in podcast (settore che anche stavolta dimostra la propria attuale forte vitalità) i programmi più importanti di Nove (la Tv generalista di Discovery) e anche di Real Time e Food Network. Insomma, se ne ascolta solo l’audio, interessante quasi come il video.

Benedetta Rossi, Daria Bignardi, Maurizio Crozza e molti altri diventano così voci da ascoltare come e quando si vuole. Ma ecco i contenuti di Dplay disponibili in versione podcast su Spotify, Apple Podcast, Google Podcast: ‘Fratelli di Crozza’, con tutti i personaggi e i monologhi di Maurizio Crozza; ‘L’assedio’, con le interviste di Daria Bignardi; ‘Fatto in casa per voi’, le ricette facili e gustose di Benedetta Rossi; ‘Stefano Cucchi: la seconda verità’, il documentario dedicato al caso Cucchi con la testimonianza della sorella Ilaria; ‘Emanuela Orlandi: il caso è aperto’, ricostruzione di uno dei casi crime più misteriosi d’Italia; ‘Pietro Maso: io ho ucciso’, l’intervista a uno degli assassini più enigmatici d’Italia; ‘Kings of crime’, l’approfondimento di Roberto Saviano dedicato ai boss del crimine.

  • Toscana: una Radio neonata e una perdita dolorosa

Il sito nove.firenze.it ha fatto un bel consuntivo dell’ultimo periodo per ciò che riguarda il mondo della Radio in Toscana e ha constatato come il bilancio non sia poi negativo, anzi i segnali positivi non manchino.

“La Radio – scrive il periodico – ha trovato da sempre un terreno particolarmente fertile in Toscana dove, secondo i dati diffusi dal Tavolo Editori Radio (TER), nel 2019, contava 2 milioni e 131 mila ascoltatori giornalieri, a riprova della sua vitale longevità sul territorio, continuando a fare gola a inserzionisti e pubblicitari per la sua variegata platea e rappresentando tuttora uno strumento di marketing fra i più sfruttati. Se l’auto si conferma il luogo preferito per ascoltare la cara vecchia radio FM, con 1 milione e 600 mila ascoltatori che giornalmente s’intrattengono con questo mezzo dall’abitacolo, oggi emergono nuove tipologie di fruizione come il DAB+ e le web radio…

In Toscana la Radio rappresenta quindi un ottimo investimento per l’intera industria che ruota intorno al sound marketing (studi di produzione, aziende e brand radio) come pure un’occasione di affermazione per nuove emittenti pronte a farsi spazio sulla scena regionale…”.

E in effetti, come ben sanno i lettori di Fm-world, la Radio a Firenze ha confermato la sua vitalità anche di recente:

“Quest’estate il panorama radiofonico fiorentino si è arricchito di una nuova emittente: si tratta di Radio Divina che trasmette sui 99.1, frequenza precedentemente utilizzata da Radio Mitology ’70 -’80 e che ha ufficialmente inaugurato le sue trasmissioni di sola musica italiana lo scorso 22 luglio a mezzogiorno”.

Ma c’è stata anche una perdita dolorosa nel mondo delle Radio toscane, con la scomparsa, sempre nel corso dell’estate, di Vincenzo Pota, una delle voci più apprezzate del panorama radiofonico fiorentino, e non solo: “Conosciuto agli estimatori della Radio con lo pseudonimo Vincent Dj, era stato un precursore dell’arte del dijng e dell’entertainment radiofonico, divenuto celebre per la sua militanza ventennale a Radio One, storica emittente radiofonica fiorentina, la conduzione di diverse trasmissioni televisive a Tele 37 e a Canale 10 e il successo a Lady Radio, dove, chiamato da Carlo Conti, curava il programma ‘Vintage Village’”.

E Carlo Conti ha voluto ricordare Vincent Dj con commozione: “Se n’è andato un pezzo di storia delle Radio libere fiorentine. Un grande uomo, un grande dj, un grande esperto musicale: la sua discomania sarà sempre con noi”.

  • Riccardo Bocca ora è ‘radiofonico’ su Radio2

Come abbiamo già accennato presentando il nuovo palinsesto di Radio2 Rai, ogni sabato e domenica dalle 9 alle 10.30 Riccardo Bocca e Debora Villa conducono ‘Maledetta Mattina’, un programma che diverte e informa con le notizie degli ultimi sette giorni. Vi sono analisi giornalistiche, battute spietate e ironia a tutto campo, per rileggere o segnalare i fatti più recenti in chiave autorevole e dissacrante. Il programma è curato da Pietro Luchetti e Roberto Deidda, per la regia di Savino Bonito e Leonardo Carioti.

La trasmissione di Radio2 in realtà mi interessa in modo particolare per la presenza di Bocca, personaggio noto del mondo televisivo da alcuni anni, dopo una carriera nella carta stampata, a ‘L’Europeo’, ‘L’Unità’ e ‘L’Espresso’, e l’esperienza di Radio Popolare. Su ‘L’Espresso’ Bocca è stato un pungente critico televisivo, segnalandosi anche per i vivacissimi interventi a ‘Tv Talk’ di RaiTre, ma qualche anno fa, a sorpresa, aveva lasciato il settimanale (e la rubrica di RaiTre) per andare a Sky, dove è diventato vicedirettore di Sky Tg 24. Molto incisiva anche la presenza ad alcune puntate di ‘Non è l’Arena’ di Giletti.
Ora nuovo giro di boa. Bocca lascia Sky e torna a fare l’opinionista alla nuova edizione di ‘Tv Talk’, conduce su Radio2, come detto, e, fra le altre cose, collabora anche a ‘Storie italiane’ (Rai1).

  • Festa in Rai per i successi al Prix Italia

La 72a edizione del Prix Italia, rassegna internazionale promossa dalla Rai a partire dal 1948 per presentare il meglio di programmi di Radio, Televisione e Web da tutto il mondo, come noto, si è svolta a Roma nei giorni scorsi, forte di un’offerta di 250 titoli da 65 organismi di 38 Paesi, a cura del segretario generale del Prix Annalisa Bruchi.

Grande festa in Rai per la vittoria di Radio3 nella categoria ‘Radio Documentary and Reportage’ con ‘Labanof – corpi senza nome dal fondo del Mediterraneo’, di cui abbiamo già riferito. Ma non c’è stato solo questo: la Rai ha vinto un Premio anche nella sezione Web Fiction per ‘La mia jungla’, una produzione Rai Fiction, e la Menzione Speciale del Premio Signis per ‘Senza Respiro’ di Rai Documentari. Quest’ultimo riconoscimento va segnalato in modo particolare perché la nuova struttura aziendale dedicata ai documentari, di cui è stato messo a capo il bravo Duilio Giammaria (ex ‘Petrolio’), è partita così un po’ con il botto, grazie a questa produzione, un racconto della vita e delle emozioni di medici, infermieri e pazienti e della potenza traumatica dell’esperienza del Covid19 in Italia.

Da segnalare anche la menzione speciale Tv Documentario assegnata a ‘Benvenuti a casa mia’ di Tv2000.

Ma chi altro ha vinto i premi nella sezione Radio?

La tedesca ARD si è aggiudicata il Premio Radio Musica con il programma ‘Quando il tempo era la natura’, giudicato dalla giuria “un vero e proprio capolavoro nel quale i suoni provengono dalla Radio come da un buon disco, con testi accuratamente scelti, voci e musicisti, oltre ad un insieme di suoni ben intrecciati tra loro ed importanti affermazioni sul cambiamento climatico”.

Menzione speciale sempre nella sezione Radio Musica per il podcast ‘La realizzazione di un’opera’ di NPO (Paesi Bassi).

Il 72° Prix Italia nella categoria Radio Drama è stato vinto invece da ‘Vita e morte di Yuanli’ di Radio France, “una storia molto toccante resa in forma brillante che a tratti assomiglia a un documentario”.

Una menzione speciale, poi, ad un’opera del tutto originale che, attraverso la comicità e la musica, racconta la Brexit: è il musical ‘Magnitsky’ della BBC, nella sezione Radio Drama.

La Menzione Speciale della giuria del Radio Documentario e Reportage è andata infine a ‘Aurukun: bianco, nero e sfumature di grigio’, dell’emittente australiana ABC, una storia forte che “può essere interpretata come il ritratto relativamente semplice di una famiglia, di un amore, di uno smarrimento, di chi si trova a vivere una vita tra due culture”.

  • Radio Roma Capitale a tutto basket

La Virtus Roma di basket comunica di aver rinnovato la media partnership con il gruppo editoriale Rete Sport-Radio Sei-Radio Roma Capitale.

L’accordo permetterà ai tifosi virtussini di avere anche per la stagione 2020-21 aggiornamenti costanti sulla propria squadra del cuore seguendo nello specifico Radio Roma Capitale, che continuerà a essere la Radio ufficiale della Virtus Roma. Confermato lo spazio di cinque minuti quotidiano riservato alla Virtus nel palinsesto dell’emittente nella fascia tra le 15 e le 15:30, l’accordo prevede anche per quest’anno le radiocronache integrali in esclusiva di tutte le gare di campionato della Virtus, che i tifosi potranno continuare a seguire dai 93 MHz di Radio Roma Capitale.

Secondo Franco Nicolanti, editore del gruppo Rete Sport-Radio Sei-Radio Roma Capitale, «con le limitazioni imposte dalla normativa anti-covid la trasmissione delle radiocronache assume un valore ancora più importante per i tantissimi tifosi della Virtus che ancora non potranno seguire la propria squadra al Palazzo dello Sport».

  • Opportunità per il mondo dell’editoria e dell’emittenza anche in Sicilia

Sul periodico Canicattì Web Notizie abbiamo trovato una notizia di un certo rilievo per il mondo dell’editoria e dell’emittenza della Sicilia. Di che si tratta?

C’è stato, in sostanza, il ‘via libera’ “della Commissione Ue alla riassegnazione di oltre 660 milioni di euro di fondi europei per far fronte all’emergenza Coronavirus. L’esecutivo comunitario ha infatti dato la luce verde alla modifica di due programmi operativi regionali in Sicilia e Lombardia…

La modifica al programma operativo della Sicilia permetterà… di stanziare 4,3 milioni di euro a sostegno del settore sanitario, fino a 320 milioni di euro di liquidità per le piccole e medie imprese, 75 milioni di euro per il turismo e 60 milioni per le scuole. La modifica dei due programmi s’inserisce nell’ambito della flessibilità straordinaria introdotta dalla Commissione nel quadro delle iniziative per far fronte all’emergenza Covid19.

Il via libera alla rimodulazione apre la strada anche a tutte le altre risorse che si vogliono rimodulare. Le due cose non sono strettamente legate ma il sì dall’Europa è comunque positivo anche perché spiana la strada agli altri sì necessari per rendere operativa la finanziaria d’emergenza della Regione siciliana che prevede una rimodulazione dei Fondi extraregionali e dei fondi statali Poc 2014/2020”.

Una norma molto attesa è “quella che riguarda l’editoria: 10 milioni in favore dell’editoria, sia cartacea che digitale, delle emittenti radio e tv e delle agenzie di stampa che producono un notiziario regionale sulla Sicilia da almeno un anno e che abbiano almeno un collaboratore attivo sul territorio della regione”.

  • Nasce un’importante collaborazione fra NSL e Tele Lazio Nord

Su viterbonews24.it abbiamo trovato notizia di una inedita collaborazione fra NSl, l’emittente radio-televisiva romana venuta alla ribalta nell’ultimo periodo, e una delle Televisioni locali più significative sul territorio, Tele Lazio Nord, emittente della Tuscia di recente nascita ma che già si è fatta molto notare, coprendo oltretutto una bella fetta del territorio, non solo del Lazio. Ecco i particolari:

“Nasce una nuova importante collaborazione nel Lazio, con l’accordo fra NSL… e l’emittente Tele Lazio Nord.

Grazie alla disponibilità degli editori Christian Lelli e Giuseppe Soda per l’emittente romana e di Riccardo Scifo per la Televisione della Tuscia, parte una collaborazione esclusiva nello scambio di contenuti e programmi televisivi di altissima qualità. Un palinsesto ancor più dedicato a tutti, quello pensato dal direttore di NSL Antonio Aversano, in cui si alternano le produzioni nazionali fino alla grande musica del momento”.

Si è partiti domenica 27 settembre con la diretta della Messa domenicale, per proseguire con la musica di ‘Sanremo Graffiti’, condotta nientemeno che da Marco Baldini, per passare nel primo pomeriggio a mettere in onda gli spettacoli del Puff di Roma.

Tele Lazio Nord continuerà comunque a programmare i suoi cartoni animati (grazie a circuiti specializzati), i film d’annata e le sue coproduzioni, come ‘Diretta sport’ del trio Luca Tofani, Beatrice Grani, Claudio Petricca.

  • Il Palermo calcio è su Rta

Rta, emittente radiotelevisiva palermitana di cui ci siamo già occupati la scorsa settimana, trasmetterà la radiocronaca esclusiva in diretta del Palermo Calcio, squadra che milita nel campionato di serie C 2 ma ha naturalmente un folto gruppo di tifosi.

Rta trasmetterà in diretta tutte le partite in casa e in trasferta della compagine rosanero. A condurle sarà il giornalista sportivo Rosario Carraffa, affiancato da Sasà Taibi e Anna Cane, rispettivamente editore e direttore di Rta.

Si è partiti domenica 27 settembre, alla prima partita di campionato. È anche possibile seguire la radiocronaca in diretta streaming scaricando l’app di Rta per Apple o Android.
Venerdì 25 settembre alle ore 16 ha poi preso il via anche ‘Venerdì Rosanero’, la nuova rubrica settimanale di approfondimenti sullo stesso Palermo calcio, in radio-visione in diretta su Rta con la conduzione della già citata Anna Cane, affiancata dalla giornalista sportiva Cettina Pellitteri e da Michele Basta.

Il programma è in onda in diretta sui 91.800 e 94.300 MHz, in Tv sul canale 878 del digitale terrestre, in streaming su www.radiotivuazzurra.it e sulla pagina facebook di Rta ma anche sull’emittente americana Ciao Usa Channel su TvItaly o attraverso i dispositivi Amazon, Google play e IOS.

Tutte le puntate di “Venerdì Rosanero” si chiudono alle 16:50 con un collegamento in diretta con Lucia Nativo da Vittoria, località la cui squadra è entrata quest’anno, dopo anni di assenza nel calcio, nel campionato di Promozione del Girone D in Sicilia.

  • La Reggina torna su Radio Touring 104 e Video Touring

La Reggina calcio comunica di aver raggiunto un accordo con la Energy Comunicazione per la cessione dei diritti di Radio Ufficiale. Radio Touring 104, da sempre vicina al club amaranto, torna a ricoprire questo ruolo. Sarà quindi la storica emittente calabrese, che quest’anno compie 44 anni, a trasmettere in diretta la radiocronaca delle partite della Reggina, in casa e in trasferta, attraverso le proprie frequenze.

A seguito degli accordi intercorsi tra il club e la citata Energy Comunicazione, il canale tematico del club Reggina Tv sbarca poi ufficialmente su Video Touring canale 655 del digitale terrestre, Tv collegata a Radio Touring.

  • Bra: una serata tutta per Radio BraOnTheRocks

Venerdì 25 settembre i locali del centro di Bra, in Piemonte, hanno trasmesso tutti la stessa selezione di brani. La serata, di grande musica, è stata allestita con queste insolite modalità per festeggiare il primo compleanno di Radio BraOnTheRocks, la Web Radio cittadina.

È stato un vero e proprio ‘Radio Day’: dalle 18 alle 23 i dj di ‘Aperitivo in consolle’ hanno animato la serata mixando da un’unica postazione, quella della Radio, e tutti i locali del centro cittadino si sono sintonizzati. Nell’occasione è stata anche lanciata ufficialmente la nuova app di Radio BraOnTheRocks.

Mauro Roffi

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