Luca Viscardi verso la ripresa dopo il Covid 19: “Meglio due giorni in più in casa dell’incubo da cui mi sono svegliato”

3 Aprile 2020
627 Visualizzazioni

Luca Viscardi si sta lentamente riprendendo dal coronavirus, dopo 26 giorni in ospedale.

E’ lo stesso station manager di Radio Number One a comunicarlo, in un post ripreso dalla propria emittente.

Di Viscardi, finora, avevamo volutamente scelto di parlarne poco o nulla, in attesa di notizie più rassicuranti che sono finalmente arrivate.

In realtà, come spiega il noto speaker, si tratta dell’inizio della fase 2, in quanto viene “trasferito in una struttura dove dovrò solo terminare le cure contro i danni collaterali del virus, in particolare quelli creati da una polmonite così persistente”.

“Sono stato in ospedale 26 giorni” – racconta – “io ho subito pensato di avere il fisico che sembra una mozzarella andata a male e invece mi dicono che la mia degenza sia nella norma, se non addirittura un pelo inferiore a quella di altri. Giusto per capire come funziona quella che “tanto é poco più di un’influenza”“.

In un lungo post, che riportiamo integralmente in coda a questo articolo, Viscardi racconta esperienze personali, vissute al Papa Giovanni di Bergamo, con una profonda riflessione finale, relativa alla solitudine che si prova, per via dell’isolamento fisico da tutti, familiari in primis.

“Ho la sensazione che questo particolare aspetto stia passando un po’ sotto traccia” – sottolinea – “e possa invece essere il terzo vero problema odierno dopo quella della salute e quello economico. Non dimentichiamolo. Io non tornerò ancora dalla mia splendida famiglia, ma oggi faccio un passo verso la normalità e quella maledetta agognata pizza per cui ormai potrei davvero fare gesti criminali. Vi ho annoiato a morte, perdonate la lunghezza: state al sicuro e fate di tutto per evitare questo inferno. La battaglia si vince, ma meglio due giorni in più in casa dell’incubo da cui mi sono svegliato“.

A Luca Viscardi e a tutti coloro che stanno superando brutta parentesi (compresi diversi radiofonici), la speranza di un ritorno quanto prima alla vita di sempre.

Potrebbero interessarti

“I love my radio”: lunedì 1° giugno arriva la prima cover cantata da Elisa
News
159 visualizzazioni
News
159 visualizzazioni

“I love my radio”: lunedì 1° giugno arriva la prima cover cantata da Elisa

Redazione - 31 Maggio 2020

Entra nel vivo il progetto "I love my radio". L'iniziativa aveva anticipato l'intenzione di rilanciare alcuni "classici" della musica italiana,…

Niente live per il “Rino Gaetano Day 2020”, l’evento si sposta sui social e su Radio Italia Anni 60 Roma
News
43 visualizzazioni
News
43 visualizzazioni

Niente live per il “Rino Gaetano Day 2020”, l’evento si sposta sui social e su Radio Italia Anni 60 Roma

Nicola Franceschini - 31 Maggio 2020

Il 2 giugno 1981 perdeva la vita, a seguito di un incidente stradale, Rino Gaetano. Il celebre cantautore calabrese ogni…

Radio Super Sound unisce la Sardegna in una maratona di 48 ore
News
251 visualizzazioni
News
251 visualizzazioni

Radio Super Sound unisce la Sardegna in una maratona di 48 ore

Nicola Franceschini - 30 Maggio 2020

Si chiama “Uniti live… per ripartire uniti” ed è una maratona radiofonica di 48 ore. Protagonista dell'iniziativa sarà Radio Super…