fbpx

L’intervista a Blanco in mutande: effetto “visual” della radio?

I social e la ‘visual’ influiscono sui contenuti della radio?

Finora si è sempre sostenuto che la ‘radiovisione’ non cambi nulla per chi ascolta il mezzo in versione ‘tradizionale’.

Eppure quello che è successo in settimana a Radio Deejay ne ha colto in pieno la differenza.

Protagonisti dell’accaduto sono stati Wad, noto e amato conduttore del serale “Say Waaad?”, e Blanco, giovane rivelazione musicale dell’anno.

L’artista diciottenne è stato immortalato più volte – nei video musicali, nelle cover (ecc) – in versione ‘nudo/seminudo’ e, durante l’intervista, ha spiegato il rapporto col proprio corpo (raccontando, tra le altre, la sua passione di correre svestito nei boschi).

Dichiarazioni che Wad ha colto all’istante, proponendogli una intervista in mutande.

E Blanco non si è tirato indietro, proseguendo la diretta su Deejay (iniziata regolarmente vestito) senza jeans e T-shirt e sottolineando il suo sentirsi a proprio agio.

Un cambiamento di scena che per l’ascoltatore ‘solo audio’ della radio non avrebbe cambiato nulla (se non accendendo la fantasia della situazione), ma che ha indirizzato molti ascoltatori (e soprattutto ascoltatrici) verso il canale 69 del digitale terrestre di Deejay TV e sulle piattaforme Twitch e YouTube, dove “Say Waaad?” viene ‘radiotrasmesso’.

L’intervista è proseguita regolarmente, tra il sempre coinvolgente modo di condurre di Wad e le ‘confessioni’ di un giovane Blanco, che ad oggi risulta essere uno dei più promettenti artisti dello scenario italiano; inevitabilmente, non sono mancati messaggi da parte di chi stava ascoltando in macchina e sperava di arrivare a casa in tempo per seguire in tv l’originale show creatosi.

L’immagine è dunque servita per immortalare e non dimenticare un bel confronto, che avrebbe rischiato di passare inosservato?

E Wad ha dunque colto in pieno che audio e video sono due canali diversi, sapendo sfruttare in pieno le potenzialità dell’uno e dell’altro?

Al di là dell’immagine, ciò che resta – dopo aver seguito l’intervista – è un confronto che appassiona, spiazza e non annoia.

E questo, perché alla base di tutto resta fondamentale (sia in situazioni audio che video) la professionalità di chi conduce.

* Un ampio estratto dell’intervista è disponibile cliccando QUI.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da MICHELE WAD CAPOROSSO (@michelewadcaporosso)

Nicola Franceschini
nicola@fm-world.it

* Archivio News –> www.fm-world.it/news

* FM-world –> per contatti e segnalazioni: info@fm-world.it