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Le graduatorie Tv e visual radio: l’Emilia-Romagna

A cura di Mauro Roffi

Rear view of man watching tv, Jersey City, New Jersey, USA

In questa rassegna delle prime graduatorie Tv per la ‘nuova Tv digitale’ emanate dal Ministero dello Sviluppo Economico/Comunicazioni, che chiudo qui per ora in attesa dei davvero imminenti sviluppi, l’Emilia-Romagna (che è anche la mia regione, fra l’altro) fa purtroppo storia a sé. Il fatto è che la selezione delle emittenti richiedenti in questa area è stata, già nella prima fase, molto pesante, con alcuni aspetti francamente incomprensibili, almeno a prima vista. E le assenze dalla graduatoria sono così numerose da far pensare che ci sia decisamente bisogno almeno di un’integrazione, in vista della seduta pubblica (non è ancora nota la data), come è accaduto del resto in extremis in Lombardia, la sera prima della seduta pubblica (!), martedì 2 novembre (lo vedremo in conclusione).

Fatta questa premessa, passiamo alla graduatoria vera e propria, che si apre con la bolognese È Tv, che precede non di molto l’altra notissima Tv modenese Trc, legata al mondo della cooperazione. Il gruppo (TRMedia) è peraltro lo stesso della quarta classificata, la storica emittente Telereggio, mentre al terzo c’è 7 Gold versione Emilia-Romagna (Sestarete – gruppo Ferretti). Questo gruppo, peraltro, decisamente importante in sede locale, stranamente non compare più nella graduatoria, anche se i marchi che possiede sono diversi, anche nel campo radiofonico e delle ‘visual radio’, come vedremo. Fra le Tv di TRMedia non compare poi qui, fra l’altro, ER 24 Tv (Trc Sat), che però, quale emittente d’informazione regionale ‘a tutto tondo’, merita senz’altro considerazione.

Quinta in graduatoria è comunque Teleromagna e sesta 12 Tv Parma, nata qualche tempo fa dalla fusione delle emittenti della città emiliana. A seguire, ecco Trc Bologna, sempre di TRMedia, e poi l’altra importante stazione modenese Tv Qui. Si passa poi a Ferrara con Telestense, dopo la quale però c’è una presenza decisamente ‘diversa’ e legata ad un grandissimo successo radiofonico, qui e in altre regioni: si tratta, manco a dirlo, di Radio Bruno Tv. Fra l’altro questa non sembra essere l’unica delle stazioni del ‘gruppo Prandi’ presente in questa graduatoria televisiva: molto più avanti c’è infatti una pressoché inedita Stella Tv che nella società richiedente manifesta il legame con Radio Stella, altro format di successo ‘made in Carpi’.

Dopo Radio Bruno Tv, tocca a Telesanterno, marchio di gran successo del passato in regione ma oggi meno brillante. Dopo Canale Italia 83, ecco il format TR24, che forse meriterebbe un po’ di più in rapporto al non facile tentativo di fare una Tv tutta d’informazione nell’area romagnola.

Poi cominciano i ‘piccoli misteri’ di questa graduatoria, che giudica ‘idonea’, nel gruppo imolese Di.Tv, la sola Di.Tv 601. Perché questa e non le altre presenti sul video a numerazioni più favorevoli non è chiaro, così come non si sa al momento la sorte di Made in Bo, l’interessante Radio-Tv appena partita nella città felsinea su Di.Tv 210.

Trova invece una valorizzazione più sicura Fct 190 (Policinema), interessante tentativo di Tv tematica su cinema e audiovisivo. A seguire però le situazioni poco comprensibili continuano con la presenza di Nettuno Tv, originata a suo tempo dalla bolognese Radio Nettuno (oggi Radio Nettuno – Bologna Uno) ma ferma e inattiva ormai già da qualche tempo. Riesce a farsi valere anche Rta Videotaro dell’Appennino parmense e non manca È Tv Rete 17, mentre ricordo che l’importante Telelibertà di Piacenza è presente non qui ma nella graduatoria lombarda.

A questo proposito va anche detto che non ho trovato nella graduatoria dell’Emilia-Romagna emittenti della zona di Rimini (a partire da Icaro Tv, legata a Radio Icaro, e poi a Vga), che potrebbero però esse considerate nella vicina area tecnica marchigiana. Non viene ‘recuperata’ in Romagna neppure Radio Italia Vision, che pure a suo tempo aveva scelto proprio la Tv per provare ad andare avanti, e anche Radio Studio Delta Tv non sembra ‘essere della partita’, almeno per ora.

Passo rapidamente, a questo punto, fra le altre, a Supersix e poi ricordo Radio 4 You Tv, Radio Musica Television e Radio Radio Tv. In una posizione bassa che sembra un po’ eccessiva c’è anche la forlivese VR, forte di una tradizione che non va dimenticata, e trova spazio anche Giovanni Paolo Tv (non c’è invece Telepace).

Non si sono altre Tv (speriamo solo ‘provvisoriamente’) nella graduatoria delle ‘idonee’ e la cosa non è appunto molto spiegabile. Vogliamo provare a ricordare chi non sembra proprio esserci? Non sono affatto emittenti di poco conto: il caso che balza all’occhio è quello di Teletricolore (Medianews) di Reggio Emilia ma ci sono anche, fra le altre, la modenese (recentemente partita) TVB Studio 85, TeleFerrara Live e soprattutto Anni 60 Tv del ‘gruppo Ferretti’ (una Radio di buon successo in Emilia-Romagna), che non ha fortuna neppure con la sua Domus ‘tutta immobiliare’ e con Punto Radio Tv.

Intanto San Marino Rtv (che non è ovviamente in graduatoria) in regione ha spento tutte le sue precedenti frequenze e canali (anche quello di Radio San Marino in Dtt), dopo aver trovato ospitalità in un mux nazionale della Rai.

Il caso però che davvero sembra più inspiegabile è l’assenza dalla graduatoria di Lepida Tv, un’emittente molto legata alla Regione, forte di una programmazione culturale e quasi ‘istituzionale’, fra l’altro valorizzata a dovere durante i lockdown del 2020. Ha senso che ci siano in graduatoria Tv Parma + 1 e la stessa modenese Vmt (marchio storico ma poco valorizzato in proprio, da anni, da parte di TRMedia) e non Lepida Tv? Non resta che vedere se qualcosa cambierà nei prossimi giorni.

Qualcosa è invece già cambiato in Lombardia, dove martedì sera è stata pubblicata una nuova graduatoria, poiché, come accennavo nel relativo articolo, qualcosa al Ministero era sfuggito, ingiustamente, alla considerazione. Sono così ricomparse fra le ‘idonee’ ben sette emittenti. Si tratta di Telepontedilegno e Tele Monte Neve che avevo citato ma anche della meritoria ‘Radio-Tv’ Antenna 2 e di una Tv di antica tradizione come Televalassina. E infine sì anche a Più Valli Tv Due, TRS 93 e Rete 182.

Peccato che nel frattempo si sia già tenuta la fatidica seduta pubblica di Lombardia e Piemonte orientale, in cui la selezione sembra essere stata di nuovo ‘importante’. La nuova graduatoria lombarda in pubblicazione dopo questa fase dirà adesso chi è riuscito a collocarsi in ‘posizione utile’.

Mauro Roffi
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