La voce delle regioni: aggiornamenti dal mondo delle “locali”

22 Marzo 2020
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FM-world si arricchisce di uno spazio dedicato a notizie dalle regioni italiane, redatto da una importante firma del giornalismo di settore: Mauro Roffi.

Questa la “puntata zero” con le prime tre segnalazioni di una rubrica, a cadenza periodica, che presenteremo la prossima settimana.

+++ La scelta della siciliana Radio Zammù; niente dirette dagli studi, tanti programmi in onda

Ci piace segnalare la scelta di queste ore della siciliana Radio Zammù, l’emittente dell’Università di Catania legata per la diffusione in Fm al gruppo della locale Radio Amore (per la precisione, nella sua ‘declinazione’ Radio Amore Rock).

“A seguito delle stringenti disposizioni contenute nel Dpcm dell’8 marzo 2020 e nei successivi del 9 e 11 marzo scorsi, Radio Zammù – scrivono i responsabili dell’emittente siciliana – ha deciso di sospendere le dirette dai propri studi. La scelta di ‘restare a casa’ era stata in realtà già presa prima dell’estensione a tutto il territorio nazionale delle disposizioni dell’8 marzo, inizialmente previste per Lombardia e altre 14 province. Questo perché si è ritenuto opportuno non mettere a rischio la salute degli studenti/speaker che fanno parte della redazione, evitando così l’uso promiscuo degli spazi e delle attrezzature radiofoniche e gli spostamenti giornalieri dei ragazzi per raggiungere la sede di piazza Università, trattandosi di un’attività che – pur nell’assoluta consapevolezza dell’importanza dei mezzi di comunicazione e dell’ottimo lavoro svolto dagli studenti – non può essere considerata tra quelle necessarie”.

Ma, ad evitare equivoci, le trasmissioni (oltretutto con la sede dell’Università di Catania chiusa, come le altre in Italia) sono tutt’altro che sospese.

“Questo non significa che ci fermeremo – spiega infatti lo station manager di Radio Zammù Alberto Conti – . I nostri speaker e redattori si sono messi subito al lavoro per realizzare contenuti ‘home made’ che serviranno a dare continuità alla nostra attività e a contribuire all’intrattenimento dei nostri ascoltatori. Da lunedì 16 marzo ogni giorno alle 15 viene pubblicato un nuovo podcast che va anche in onda allo stesso orario e in replica il giorno successivo alle 10”.

Il primo format, lunedì, è stato ‘La voce di Erasmo’, condotto da Giulia Grasso, che racconta le esperienze degli studenti che grazie al programma Erasmus+ stanno trascorrendo un periodo di studi all’estero e che in alcuni casi vivono le disposizioni contro la diffusione del Coronavirus lontani da casa. Martedì è stato il turno di ‘In fondo è arte’, in cui Danilo Nuncibello ha descritto un quadro, ma senza rivelarne subito titolo e autore.

Ogni mercoledì, poi, Mauro Gemma in ‘Storie dall’armadio’ legge racconti brevi ‘scovati nelle peggiori bancarelle di Caracas’: lui mette la voce, l’armadio fa il resto. ‘Il sotterraneo dell’androide’ è invece il titolo del podcast del giovedì di Vito Morando sul mondo nerd, con recensioni e suggerimenti su fumetti e videogiochi. Venerdì con ‘Dacci un trailer – Home edition’ Gloria Vincenti e Francesco Guerra consigliano agli ascoltatori, chiusi nelle loro case, quali film e serie Tv guardare.

In streaming sul sito radiozammu.it e in Fm, ogni giorno alle 19, va infine in onda uno dei programmi di successo della scorsa stagione: ‘Nel nome del padre’. In questa webserie radiofonica, episodio dopo episodio, si svelano i piani di un losco individuo deciso a prendere il controllo di tutto, iniziando da Radio Zammù.

Per tutto il periodo di chiusura degli studi, Radio Zammù rimarrà attiva anche sui social network e in particolare su Instagram, dove, oltre al video riassunto della settimana, i follower saranno coinvolti con sondaggi e quiz e invitati a raccontare le loro ‘storie #iorestoacasa’, che potranno mandare con un messaggio vocale.

“Speaker e redattori – conclude Conti – sono al lavoro per sviluppare altri format e nuove idee, per cui le novità potrebbero non essere finite”.

+++ In Sardegna è nata RadioUsini.it

Come ci informano Pierpaolo e Giuseppe Podda dalla Sardegna, è partita una nuova emittente radiofonica in Sardegna, seppure via web. A decretarne la creazione è stata anche l’emergenza del Coronavirus, che ha spinto il sindaco di Usini, piccolo comune della provincia di Sassari, ad utilizzare il mezzo radiofonico per tenere informati i cittadini in merito all’evolversi della situazione venutasi a creare con l’arrivo della malattia nell’isola. Questo l’indirizzo a cui far riferimento: www.radiousini.it. In più l’emittente serve, con la sua musica, i suoi speaker e la sua allegria, ad intrattenere piacevolmente gli ascoltatori a casa in questi giorni così particolari.

In altri centri quali La Maddalena (ricordiamo che per un guasto al trasmettitore l’unica emittente sopravvissuta, Radio Tele Arcipelago, è momentaneamente fuori gioco in Fm) e Bonorva (sempre in provincia di Sassari) si è tornati all’antico, con il ‘banditore’, seppur rivisto e corretto, ovvero un’automobile che girando per le vie del paese informa i cittadini sull’epidemia.

+++ La scomparsa di Orietta Trivelloni, titolare della storica Radio Delta Velletri

È venuta a mancare improvvisamente, all’età di 68 anni, Orietta Trivelloni, che è stata titolare insieme al fratello Tonino della storica emittente dei Castelli Romani (in direzione Latina) Radio Delta Velletri Stereo (RDVS), che ha chiuso solo qualche anno fa (2015), dopo una lunga e significativa attività. Stimata e amata da tutta la comunità veliterna per la sua passione e la sua professionalità, Orietta era stata anche una storica voce di Radio Delta e aveva fatto compagnia ai cittadini di Velletri e delle zone vicine per oltre trent’anni.

La notizia ha dunque molto colpito quanti avevano seguito Orietta in Radio per tanti anni. Molto commosso, in specifico, il ricordo di Tiziana Mammucari, nota speaker veliterna, che anche a nome di Radio Studio 93 (altra emittente della zona) ha scritto su Facebook: “Era una persona straordinaria, una donna carismatica e una delle prime donne speaker. Radio Delta nacque agli albori delle Radio private e io andai a lavorare da lei, per me è stata una guida e una maestra, mi ha corretto i primi errori e fatto conoscere tanti artisti. Mancherà a tutti perché aveva il suo bel carattere, si faceva amare e rispettare. Aveva tanti estimatori e ha sempre regalato un sorriso a tutti ed era diventata volontaria della Caritas negli anni passati”.

Cordoglio anche da parte di un’altra stazione locale, Radio Antenne Erreci: “Con immenso dispiacere partecipiamo al lutto che ha colpito la famiglia Trivelloni, in particolare l’amico Tornino”.

Circa due anni fa il formidabile archivio storico con le trasmissioni di Radio Delta Velletri era stato donato dalla famiglia Trivelloni ad alcuni organismi culturali locali, al fine di metterlo a disposizione di tutta la cittadinanza.

Mauro Roffi

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