Il futuro della radio in un convegno in Vaticano

Quale sarà il futuro della radio nell’ambiente digitale, a ottant’anni dalla morte di Guglielmo Marconi?

La domanda sarà al centro di un convegno chiamato “Interferenze” che si terrà venerdì 15 dicembre alle 10.30 a Palazzo Borromeo, sede dell’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede e la Segreteria per la Comunicazione del Vaticano.

Dopo i saluti di S.E. Pietro Sebastiani, Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede, e di mons. Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria per la Comunicazione, le prime relazioni saranno quelle del prof. Enrico Menduni, dell’Università Roma Tre, uno dei massimi studiosi di radio in Italia, e della prof.ssa Raffaella Perin, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, autrice del libro ‘La radio del papa: propaganda e diplomazia nella seconda guerra mondiale’.

Interverranno poi il direttore di Radio Rai Gerardo Greco, il giornalista di RTL 102.5 Pierluigi Diaco, il direttore marketing strategico Mediaset Federico Di Chio, il conduttore di Radio Deejay Fabio Volo, con un saluto finale di Riccardo Cucchi, storica voce di “Tutto il calcio minuto per minuto”.

A moderare l’incontro, la giornalista di Radio Vaticana Italia Laura De Luca.

Il convegno si incentra sull’opera di Guglielmo Marconi in Vaticano arricchendo l’esposizione con foto e cimeli, come il microfono costruito dal fisico e utilizzato da Pio XI il 12 febbraio 1931 per il primo radiomessaggio al mondo diffuso in occasione dell’inaugurazione della Radio Vaticana.

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