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DAB+: la graduale crescita della Digital Radio

19 novembre 2017
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E’ un fiume in piena, in questi giorni, il consorzio DAB Italia. Il multiplex che trasmette sul canale 12C, ha recentemente attivato diversi nuovi impianti, incrementando ulteriormente una copertura sempre più soddisfacente.

Dalla loro pagina Facebook, apprendiamo che soltanto nell’ultima settimana, il mux è stato collegato a Belluno, Terni, Civitavecchia e Messina.

Assieme ad EuroDAB Italia (canale 12A), diventa così sempre più capillare la ricezione della radio digitale nel nostro Paese, stimata attorno al 70% di territorio servito.

Il consorzio DAB Italia contiene le seguenti emittenti: Radio Capital, Radio Capital Funky, Radio Capital Music, R101, R101 Urban Night, Radio 24, Radio 24 +1, M2O, M2O Dance, Radio Deejay, KC1 Test, KC2 Test, KC3 Test, Radio Radicale, RDS, RDS Relax, Radio Maria, Radio Maria Albania.

Ricca anche l’offerta di EuroDAB Italia con RTL 102.5, Radio Zeta, RTL 102.5 Best, RTL Guardia Costiera, RTL 102.5 Groove, Radio Italia Solo Musica Italiana, RTL ViaRadio, Radio Vaticana, Radio Freccia, Radio Padania Libera, RTL 102.5 Lounge, Radio Kiss Kiss.

Ancora non eccellene invece la copertura della Rai (concentrata soprattutto nelle principali aree urbane), la cui offerta tuttavia è sempre più diversificata. Oltre a Radio1, Radio2 e Radio3, il mux RaiWay include Rai Radio Tutta Italiana, Rai Radio Classica, Rai Radio Techetè, Rai Radio Live, Rai Radio Kids, Rai GrParlamento, Rai Isoradio.

Ora la grande sfida resta quella della radiofonia locale. La pianificazione delle frequenze, soprattutto nelle aree padane e prive di confini orografici naturali, tende a tardare, in uno scenario dove in parallelo il web, grazie anche ad aggregatori di radio per smartphone, tablet e connected car, si fa sempre più strada, diventando una valida alternativa ad un’FM ancora predominante.

Un altro ostacolo per lo sviluppo del DAB+ resta quello delle autoradio. Se per alcune case automobilistiche la ricezione digitale oggi è di serie, per molte altre il ricevitore DAB+ rappresenta ancora un optional, percepito superfluo dall’utenza media non interessata al tipo di device, ma al semplice ascolto della radio.

Va altrettanto riconosciuto che chi utilizza il DAB+, raramente torna all’FM per l’assenza di fruscii e interferenze che rendono l’ascolto particolarmente piacevole per chi ne fruisce.

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