“C’era una volta l’autoradio”: sostegno al passaggio verso il digitale

“Chiediamo alle istituzioni di inserire, fin da subito, la radio digitale, Dab+, dtt o ibrida su tutte le auto nuove”.

Sono queste – riassunte in un tweet di Radio1 – le parole di Fabrizio Salini, amministratore delegato della Rai, intervenuto alla giornata “C’era una volta l’autoradio”, organizzata presso la sede Rai di Via Asiago a Roma.

Salini, in particolare, ha chiesto che si parli di più di radio digitale, intesa come Dab+, ma anche come auto connesse e come (più in generale) intrattenimento a bordo.

“Dal 2020 – ha aggiunto – tutte le radio in vendita dovranno essere necessariamente digitali; editori e distributori stanno aumentando le coperture a ritmi frenetici”.

Salini è intervenuto anche sul segnale arrivato dal Parlamento Europeo, intenzionato a sostenere la ricezione della radio DAB+ su tutte le nuove autoradio.

In Italia, intanto, è già stata introdotta la legge che impone dal primo giugno 2019 l’obbligo per importatori, catene commerciali e settore automobilistico di approvvigionarsi di ricevitori radio, dotati del sistema di ricezione della radio digitale terrestre DAB+.

Dal primo gennaio 2020, l’obbligo si estende alla vendita al pubblico su qualsiasi piattaforma commerciale.