Radio Monitor: i dati del primo semestre 2014

RTL 102.5 si conferma la radio più ascoltata d’Italia: prima nel giorno medio ieri, prima nel quarto d’ora medio. E’ questo il risultato che emerge dai dati del primo semestre 2014 dell’indagine Radio Monitor e che mantiene un forte distacco dalle numerose concorrenti.

Andando per ordine e partendo dal gmi, RTL 102.5 ottiene 6.805.000 contatti, distanziando di oltre due milioni Radio Deejay oggi a 4.689.000. Tutte limitrofi le altre reti: RDS si posiziona terza con 4.663.000, seguita da Radio Italia Solo Musica Italiana (4.550.000) e da Radio 105 (4.445.000). Non raggiunge i quattro milioni la prima rete Rai (3.955.000), mentre resta sotto quota tre Radio2 (2.899.000). Ottavo posto per Virgin Radio (2.303.000), a cui segue una Radio 24 prossima ai due milioni (1.982.000) ed una Radio Capital che cresce superando (di poco) la “sorellina” m2o (1.789.000). La radio dance del gruppo Elemedia si colloca undicesima (1.730.000), di poco superiore a Kiss Kiss (1.717.000). In discesa R 101, la quale sta attraversando un periodo di ristrutturazione (1.659.000), mentre a 1.536.000 troviamo la “locale” più ascoltata d’Italia, rappresentata da Subasio. Segnaliamo infine Radio Maria a quota 1.382.000, Radio3 (1.371.000), RMC (1.222.000) e Radio Radicale (275.000), non più “fanalino di coda” in seguito all’arrivo – tra le nazionali – di Radio Padania Libera, ascoltata da 111.000 fedelissimii.

Il dato AQH (ovvero il quarto d’ora medio) conferma – dopo la leadership di RTL 102.5 (610.000), il secondo posto di Radio 105 (540.000) che distanza i 401.000 di Radio Deejay. Vicina al network Elemedia troviamo RDS (381.000) e Radio Italia Solo Musica Italiana (371.000). Sesto posto per Radio1 (314.000) e settimo per Radio2 (254.000), con Virgin Radio ottava (192.000), Radio 24 nona (173.000) e Radio Capital decima (161.000). La seconda parte della classifica vede nell’ordine Radio3 (130.000), R 101 (126.000), Radio Maria (120.000), m2o (115.000), Kiss Kiss (104.000). Sotto quota centomila si collocano RMC (93.000), Radio Padania Libera (17.000) la quale supera Radio Radicale (15.000).

(Da Millecanali.it)

Radio Monitor: RTL prima, crescono RDS e m2o

Questi i dati d’ascolto del secondo semestre 2013, relativo alle emittenti nazionali, secondo l’indagine Radio Monitor.

Giorno Medio Ieri

1) RTL 102.5 – 6.859.000
2) Radio Deejay – 4.738.000
3) RDS – 4.714.000
4) Radio Italia Solo Musica Italiana – 4.611.000
5) Radio 105 – 4.591.000
6) Rai Radio1 – 4.064.000
7) Rai Radio2 – 2.813.000
8) Virgin Radio – 2.371.000
9) Radio 24 – 1.957.000
10) m2o – 1.824.000
11) R 101 – 1.820.000
12) Radio Kiss Kiss – 1.785.000
13) Radio Capital – 1.740.000
14) Radio Maria – 1.433.000
15) Rai Radio3 – 1.345.000
16) RMC Radio Monte Carlo – 1.201.000
17) Radio Radicale – 300.000

AQH (Quarto d’ora medio)

1) RTL 102.5 – 627.000
2) Radio 105 – 507.000
3) RDS – 408.000
4) Radio Deejay – 404.000
5) Radio Italia Solo Musica Italiana – 372.000
6) Rai Radio1 – 335.000
7) Rai Radio2 – 259.000
8) Virgin Radio – 194.000
9) Radio 24 – 159.000
10) Radio Capital – 149.000
11) m2o – 137.000
12) R 101 – 136.000
13) Rai Radio3 – 123.000
14) Radio Maria – 115.000
15) Radio Kiss Kiss – 101.000
16) RMC Radio Monte Carlo – 95.000
17) Radio Radicale – 15.000

In arrivo, i dati annuali Radio Monitor

Mancano pochi giorni e i dati Radio Monitor relativi all’anno 2013 saranno resi noti. Con quest’ultima pubblicazione, l’indagine di GfK Eurisko chiuderà una fase per aprirne una nuova. Per il 2014, niente più media mobile con i 120.000 casi CATI degli ultimi quattro trimestri. I rilasci avverranno ogni sei mesi, con dati semestrali, oltre a quello annuale. Le indagini resteranno tuttavia trimestrali, ma al termine del primo e del terzo trimestre, le singole emittenti riceveranno privatamente il proprio risultato. Meno numeri noti, dunque, ma più specifici ad un determinato periodo di pertinenza, evitando i problemi che le medie mobili hanno causato, con raffronti a volte inopportuni ed errati.

Intanto, l’indagine 2014 è già in corso, anche quest’anno con l’affiancamento della telefonica CATI a quella (indipendente) del “panel”, attraverso il meter EMM ed un questionario elettronico; ogni giorno, per 98 giorni consecutivi, ai panelisti è richiesto di indossare il meter (l'”indosso” è misurato attraverso un motion sensor) e di rispondere ogni sera a una breve intervista sul questionario. Con l’uso congiunto del meter (con GPS) e del questionario elettronico è possibile distinguere gli ascolti per piattaforma, in casa e fuori casa.

Playlist: Fedez conquista il web

Mancano ormai pochi giorni alla fine del 2013 e, come ogni anno, non mancheranno su tutte le emittenti radiofoniche le classifiche dei brani più trasmessi, sulla base delle scelte delle stesse reti.

Ma se fosse il pubblico a decretare il successo di ogni singolo brano? A tal proposito, una notizia ANSA ha rivelato quali sono stati i brani più cliccati ed ascoltati dagli utenti della rete tramite la piattaforma Youtube.

E sono emerse notevoli sorprese: in primis, il vertice della classifica, dominato dalla coppia Fedez – Francesca Michelin con la loro “Cigno nero”, brano di successo anche in FM, ma non tale da meritarsi la vetta del podio radiofonico.

Seguono Marco Mengoni con “L’essenziale” e Psy (al terzo posto) con “Gentleman”, una dei pezzi più “snobbati” dalla radiofonia italiana (e non solo) nell’ultimo anno, che però sul web ha riscosso un successo ben diverso.

La classifica prosegue con brani noti al grande pubblico, quali “Just give me a reason” di Pink feat Nate Ruess, “La la la” di Naugthy Boy feat Sam Smith, “Wrecking ball” di Miley Cyrus e “Play hard” di David Guetta feat Ne-Yo & Akon.

All’ottavo posto, un pezzo quasi inedito per le radio: è sempre di Fedez (questa volta con Gue Pequeno) e si intitola “Pensavo fosse amore e invece…”.

Chiudono la chart due tra i brani più suonati in assoluto da tutte le emittenti nell’ultimo anno “Blurred lines” di Robin Thicke e “Wake me up” di Avicii.

Non entra in top ten “Get lucky” dei Daft Punk, da molti definito come uno dei pezzi dell’anno, così come mancano altre hit trasmesse in maniera massiccia dai media.

Come cambierebbero dunque le playlist se a realizzarle fossero direttamente gli ascoltatori e/o i fruitori del web?

(Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/spettacolo/2013/12/11/Fedez-top-video-piu-popolari-Italia-Youtube-_9760492.html)

Radio Monitor: RTL 102.5 sempre in testa

Questi i dati di ascolto delle emittenti nazionali, nel periodo compreso tra settembre 2012 e settembre 2013, usciti in data 5 novembre 2013.

Dati Giorno Medio Ieri

1) RTL 102.5 (6.940.000)
2) Radio Deejay (4.966.000)
3) Radio 105 (4.701.000)
4) RDS (4.698.000)
5) Radio Italia Solo Musica Italiana (4.639.000)
6) Rai Radio 1 (4.227.000)
7) Rai Radio 2 (2.935.000)
8) Virgin Radio (2.324.000)
9) Radio 24 (2.006.000)
10) R 101 (1.943.000)
11) Radio Kiss Kiss (1.864.000)
12) m2o (1.703.000)
13) Radio Capital (1.677.000)
14) Radio Maria (1.440.000)
15) Rai Radio 3 (1.308.000)
16) RMC Radio Monte Carlo (1.213.000)
17) Radio Radicale (280.000)

Dati Quarto d’Ora Medio

1) RTL 102.5 (615.000)
2) Radio 105 (517.000)
3) Radio Deejay (406.000)
4) RDS (382.000)
5) Radio Italia Solo Musica Italiana (378.000)
6) Rai Radio 1 (334.000)
7) Rai Radio 2 (257.000)
8) Virgin Radio (185.000)
9) Radio 24 (162.000)
10) R 101 (149.000)
11) Radio Capital (142.000)
12) Rai Radio 3 (124.000)
13) m2o (122.000)
14) Radio Maria (119.000)
15) Radio Kiss Kiss (108.000)
16) RMC Radio Monte Carlo (94.000)
17) Radio Radicale (15.000)

Radio2 al mattino? Meglio di Deejay

Un’analisi pubblicata dal Messaggero qualche giorno fa, riferita all’ultima indage Radio Monitor relativa ai quarti d’ora del primo semestre 2013, mette in evidenza un buon stato di saluto di Radio2 Rai nel primo mattino. 

“Radio 2 sale al quarto posto nella fascia di prime time radiofonico (6-9), ringiovanisce i suoi target di ascolto e fa breccia nel pubblico femminile“, riporta il quotidiano capitolino.

“La rete, diretta da Flavio Mucciante” – si legge – “segna un più 4 per cento nella giornata (tra le 6 e le 24) con un aumento del 9 per cento tra le donne.
Ma due sono i dati che fanno più gola agli inserzionisti: più 5 per cento nel target 25-44 (più 15 per cento nella fascia 9-15) e più 9 per cento tra i cosiddetti “responsabili acquisti” 25-54 (più 20 per cento nella fascia 9-15)”.

Radio2 Rai è settima nella classifica nazionale ma guadagna una posizione nella fascia del prime time radiofonico, quella tra le 6 e le 9, passando al quarto posto, davanti a Deejay, RDS e Radio Italia

Fonte: http://www.ilmessaggero.it/…/notizie/333435.shtml