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In casa e fuori casa: com’è cambiato l’ascolto della radio dal 2019 ad oggi

In casa e fuori casa: com'è cambiato l'ascolto della radio dal 2019 ad oggi

06 Marzo 2023

Com'è cambiato l'ascolto della radio in questi ultimi anni? Quanto ha inciso la pandemia nella fruizione del mezzo in casa e fuori casa?

Abbiamo messo a confronto i dati dei 'secondi semestri' dal 2019 ad oggi, gli unici disponibili con continuità (ricordiamo che nel 2020 non venne rilevato il secondo trimestre - a seguito dal lockdown - che non rese possibile ottenere i dati del primo semestre).

Quattro anni fa, gli ascoltatori nel giorno medio erano 34.877.000, di cui 6.248.000 in casa, 20.366.000 fuori casa e 7.596.000 in entrambe le situazioni.

Il secondo semestre 2020 vide un calo a 33.689.000 con un notevole incremento dell'ascolto in casa (passato a 7.823.000), un crollo del fuori casa (sceso a 17.912.000) ed una sostanziale tenuta di chi ascolta la radio sia in casa che fuori (7.378.000).

Risalita l'anno successivo: nella seconda metà del 2021, la radio ha registrato un totale di 34.477.000 ascoltatori, di cui 6.809.000 in casa, 19.736.000 fuori casa e 7.353.000 in entrambe le modalità.

Infine, il dato del secondo semestre 2022 ha registrato un calo del totale ascoltatori radio (ora a quota 33.968.000), determinato in primis dal crollo dell'ascolto casalingo tornato a livelli prepandemia (6.289.000) con un aumento dell'ascolto outdoor (19.876.000, vicino ma non al pari del 2019) ed una lieve flessione della voce "sia in casa che fuori casa" (7.240.000).

Che anno sarà il 2023? Intanto è in corso la rilevazione del primo trimestre che, insieme al secondo trimestre, determinerà i risultati relativi al primo semestre 2023, in un uscita la prossima estate.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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