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Voce ai protagonisti: intervista a Guglielmo Meregalli

Daniele Borrelli
25 settembre 2017
303 Visualizzazioni

Qual è il futuro della radio? Chi saranno i protagonisti che ci accompagneranno nei prossimi anni?

Continua la nostra nuova rubrica “Voce ai protagonisti” sui millennial che orbitano nel mondo della radio e, di conseguenza, in quello di Fm-World.

Oggi tocca a Guglielmo Meregalli, giovane speaker di Radio Number One con un ottimo bagaglio di esperienze di valore nel mondo radiofonico.  In seguito, ciò che è emerso dalla piacevole chiacchierata con Filippo.

 

* Ciao Guglielmo, da qualche mese ti ascoltiamo su Radio Number One, ma pur avendo solo 24 anni vanti già un ottimo curriculum: come hai iniziato a lavorare nel mondo della radio? E quali esperienze hai avuto prima di Number One?

Ciao a tutti! Allora, ho iniziato per gioco a 14 anni su una web radio della mia zona (Monza), YRadio con due amici. Avevamo il nostro programma settimanale di due orette e dai – un po’ lo ammetto – all’inizio funzionava discretamente bene per provarci con le ragazze al liceo. In realtà ho sempre avuto questa passione sin da piccolino: nei lunghi viaggi in macchina per le vacanze c’era sempre la radio accesa, penso sia nato tutto da lì.

Dopo YRadio, la prima radio in FM a 18 anni, Rete 104 di Lecco, poi Radio Sound Milano e la bellissima esperienza a Radio Reporter fino a pochi mesi fa.

* Il tuo programma in che cosa consiste?

Il “weekend da Leoni” è un programma dove principalmente ci occupiamo di seguire il weekend degli ascoltatori, in modo particolare di chi lavora nel fine settimana. Ci sono poi gli appuntamenti da non perdere nel Nord Italia e le notizie più interessanti degli ultimi 7 giorni, ovviamente con protagonista principale la musica di Radio Number One.

* Quali sono le difficoltà nell’entrare oggi in questo settore?

Credo che rispetto al passato sia molto più difficile entrare in una radio FM: lo spazio è molto più ristretto, in modo particolare per un ragazzo.

* Oggi trasmetti in una delle più importanti superstation del nord-Italia: che cosa vedi nel tuo futuro? Che cosa farà Guglielmo Meregalli tra dieci anni?

Di sicuro con qualche capello in meno e qualche kg in più! Scherzi a parte, mi immagino al lavoro ancora nel mondo dei media, non per forza davanti ad un microfono.

* Più in generale, come vedi il futuro della radio?

Con pochi grandi player, che deterranno la maggior parte del “patrimonio fm”, nazionale e regionale. Magari più diversificato e targetizzato nei contenuti.

* Che cosa consiglieresti a chi vuole entrare in questo settore?

Di avere tanta perseveranza, pazienza e di non specializzarsi solo nella conduzione, ma esplorare più mansioni del mondo radio e media. Se sai fare più cose, sei una figura più versatile per un emittente, di ascoltare tanta radio, italiana ed estera e rimanere curioso verso ciò che accade nel mondo, per avere più contenuti da raccontare al proprio pubblico.

* Nella vita privata, che cosa ascolti? generi musicali? quali radio? youtube/spotify?

Ascolto un po’ di tutto, dai Red Hot a Justin Bieber, passando per la musica italiana. Ho le mie 2/3 stazioni radio preferite (ma sono top secret), mi piacciono parecchio Heart, Capital e le radio spagnole tra quelle in streaming. Assolutamente pro Spotify!

* A tuo avviso, la radio affascina meno i giovani ed i tuoi coetanei? Forse l’ascoltano meno solo perché c’è più offerta? O credi che sia un mezzo ancora appetibile per chi è “nativo digitale”?

Sono in parte d’accordo. I millenials ascoltano sicuramente molta più musica in streaming che radio perché forse vi sono difficoltà nell’intercettarli come target, almeno in Italia. Vi è poi magari anche una certa ribellione verso i gusti, radiofonici e musicali, imposti dai genitori. Quanti ragazzi vedete in macchina con mamma e papà con gli auricolari nelle orecchie?

Ho invece molti miei coetanei, tra i 20 e i 25 anni, che ascoltano fedelmente la radio, specialmente in auto oppure al lavoro.

* Per finire, che cosa ne pensi di FM World e che cosa vorresti di più dal nostro sito e dal nostro gruppo?

Penso sia uno strumento utile per appassionati e fonte preziosa di notizie e contenuti. Magari sarebbe interessante avere rubriche dedicate al mondo FM estero, da cui “attingere” idee per le nostre radio.

Rimani in contatto con Guglielmo su Facebook e Instagram.

LEGGI ANCHE:
– Radio Capital riparte da un primo mattino “talk & news”
– FM-world approda in TV con “FM-world TV”

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