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Voce ai “Protagonisti”: intervista a Bianca Micheletti

Qual è il futuro della radio? Chi saranno i protagonisti che ci accompagneranno nei prossimi anni?

Parte con questo intento, la nuova rubrica “Voce ai protagonisti” sui millennial che orbitano nel mondo della radio e, di conseguenza, in quello di Fm-World.

Iniziamo con Bianca Micheletti, speaker milanese che in pochi anni ha già accumulato diverse esperienze rilevanti in radio, ma non solo. Abbiamo fatto con lei una chiacchierata a tutto tondo sul mezzo e sulla sua professione. Questo è quello che è emerso.

* Partiamo dagli esordi: come hai iniziato a lavorare nel mondo della radio?

Ciao a tutti e grazie per avermi contattata! Io sono speaker pubblicitaria, ma il pallino per la radio l’ho sempre avuto. Così, dopo aver frequentato i corsi di conduzione radiofonica di Radiospeaker, l’anno scorso ho iniziato la mia avventura radiofonica a Radio Panda (in co-conduzione) una FM locale di Garbagnate Milanese. Da maggio invece ho iniziato a Cluster FM, web radio con sede a Rho, sulla quale conduco in solitaria la fascia dal lunedì al giovedì dalle 16 alle 18. Qui, tra l’altro, ho imparato a fare “autoregia”.

* Come sei arrivata a Cluster FM e che ambizioni hai per il tuo futuro?

Sono arrivata Cluster FM grazie ad Alberto Zanni, fondatore dell’agenzia Cluster ADV e anche della radio. Alberto era già mio cliente per quanto riguarda la produzione di spot per l’agenzia: da qui alla radio il passo è stato breve!

Per quanto riguarda il mio futuro radiofonico, l’unica cosa che ti posso dire è che ho ancora moltissimo da imparare ma tra qualche anno, (magari!) mi vedo in una bella realtà locale come Discoradio o Number One. Sognare è gratis, no? 😉

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* Quali le difficoltà nell’entrare in questo settore e cosa consiglieresti a chi volesse tentare la carriera radiofonica?

Consiglio di ascoltare tanta tanta radio, anche quelle che non ci piacciono e un orecchio anche all’estero, dal quale possiamo imparare tantissimo. In ultimo, per fare radio secondo me non serve solo la “parlantina” ma anche una certa cultura musicale.

La difficoltà principale in questo settore è la mancanza di consapevolezza delle proprie reali capacità e, così, la voglia di fare radio a tutti i costi ci porta a bruciare delle possibilità. Per arrivare in alto serve tanto studio e tanta gavetta in realtà web e piccole locali.

* Più in generale, come vedi il futuro della radio?

Il futuro (prossimo) della Radio è indipendente dal mezzo tramite cui viene veicolato: Fm, web, tv non fa differenza. I due fattori importanti sono i contenuti e la capacità di promuoversi. Per avere successo in entrambi i casi è necessaria preparazione.

È impensabile al giorno d’oggi improvvisare una radio e poi vedere cosa succede…

* Un tuo parere personale: secondo te come mai nel mondo della radio ci sono più speaker uomini che donne?

Onestamente non me ne sono mai accorta… in effetti però se penso a Discoradio, che ascolto spesso, di voce femminile ce n’e solo una… ma onestamente non lo so, non mi sono mai posta il “problema”. Spero non ci sia del maschilismo nel settore radiofonico e mi piace pensare che una persona venga presa per la sua bravura e non in base al sesso.

* Oltre a condurre programmi, ti occupi anche di altro? (notiziari, pubblicità, programmazione ecc)

Sì, produco spot pubblicitari, promo, audio per e-learning, segreterie telefoniche… insomma tutto ciò che richiede l’uso della voce.

* Nella vita privata, che cosa ascolti? generi musicali? quali radio? youtube/spotify?

La musica è una delle mie passioni più grandi.
Ho iniziato a 10 anni ad ascoltarla grazie a mia mamma che mi ha fatto “conoscere” i Queen e mio papà che per l’esame di quinta elementare mi regalò un impianto stereo. Ascolto un po’ di tutto, tranne metal… nel cuore ho ovviamente i Queen, David Bowie, Prince, Pink Floyd, Red Hot, Sting e poi ho un amore profondo per la musica anni 80. Colleziono CD e vinili, ma per praticità di ascolto ho anche l’abbonamento Premium a Spotify.

Per quanto riguarda le radio, ascolto Discoradio, Number One e Radio Capital, ascolto però anche molte radio estere: Capital Xtra UK (che si focalizza sui generi che prediligo da qualche anno a questa parte – Urban e R&B) e tutte quelle del gruppo britannico Global Radio.

* A tuo avviso, la radio affascina meno gli adolescenti? o l’ascoltano meno solo perché c’è più offerta?

Non credo sia una questione di fascino o meno del mezzo radiofonico, ma più una questione di praticità: per ascoltare la musica il web è perfetto, pensa a Youtube o Spotify… dal pc o smartphone è un attimo. C’e da dire che grazie ad app come FM-World o TuneIn anche le radio (fm) sono accessibili ai giovanissimi…

* Per finire, che cosa ne pensi dell’ecosistema FM-World e che cosa vorresti di più dal nostro sito, dalle nostre applicazioni e dal nostro gruppo Facebook?

Sul mio telefono ho l’app di FM-World e graficamente mi piace molto. Mi piacerebbe trovare anche qualche radio estera e magari il collegamento diretto alla pagina Facebook. Molto utile la sezione news per restare sempre aggiornati sul settore radiofonico.

Bianca Micheletti è anche on-line all’indirizzo www.biancamicheletti.it

 

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