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Ask Talkmedia: Da Web Radio alla trasmissione su FM, DAB o Digitale Terrestre

“Ask Talkmedia” ripropone le riflessioni, le notizie, le discussioni e gli avvenimenti più significativi postati all’interno del gruppo Facebook Fm-World Talkmedia direttamente dagli utenti. Ecco uno dei principali quesiti del mese e le risposte ricevute nel gruppo.

Federico S.

Visti i quesiti ricorrenti, anche in privato da membri di questo stesso gruppo, vorrei se possibile che persone più titolate ed esperte senz’altro di me facessero un po’ di chiarezza su questi argomenti (penso possa interessare a molti questo post).
Si parla di Webradio, che vogliano trasmettere anche in FM oppure DAB oppure Digitale Terrestre.
a) Una webradio, per poter andare in FM, necessita di concessione + frequenza + presenza di almeno 2 dipendenti nella società collegata giusto (o 3?) ?
b) Una webradio, per poter andare sul DAB, puo’ andare anche senza concessione FM e frequenza FM, come semplice fornitore di contenuti, o servono comunque anche concessione + frequenza?
c) Una webradio, per poter andare sul Digitale Terrestre, deve avere sempre una frequenza FM accesa, quindi anche una concessione, e quindi solita presenza del numero minimo di dipendenti?
Grazie mille a chi risponderà e farà chiarezza.
Capisco che per molti siano ovvie queste domande, ma preferirei che rispondesse chi ha a che fare quotidianamente con queste problematiche, senza alimentare la già presente confusione.

Antonio B.

Penso di poter rispondere al primo quesito con un si. Quanto al tipo di concessione dipende dal tipo di radio, se commerciale o no. I dipendenti dovrebbero essere solo due.

Massimo L.

a) corretto 2 dipendenti (se commerciale); b) solo come Fornitore di contenuti in tecnica numerica nuovo entrante oppure acquisendo una concessione FM + aut. fornitore contenuti digitali; c) solo come Fornitore Servizi Media Audiovisivi (che non ha vincoli di dipendenti)

Ugo L.

Non parlerei di webradio, bensì in generale di soggetti (società, cooperative o associazioni).
punto a) deve subentrare in una concessione commerciale o comunitaria, che abbia almeno una frequenza legittimamente operante.
punto b) è necessaria l’autorizzazione per fornitore di contenuti. per chi e’ concessionario la prosecuzione in tecnica digitale è stata già a suo tempo riconosciuta. Per i nuovi soggetti va inoltrata domanda al MiSE. Quindi bisogna entrare in un consorzio già operante nelle aree all digital, che veicolerà il soggetto nelle province per le quali ha ricevuto l’abilitazione.
punto c) idem come al punto b) solo che qui entrerebbe in gioco il discorso del LCN. Dipende se trasmetti solo audio o contenuti multimediali evoluti come immagini ecc. Nel primo caso e’ sufficiente l’autorizzazione di fornitore di contenuti radiofonica, nel secondo serve l’autorizzazione di fornitore di contenuti FSMA che può essere richiesta ex novo o trasferita da un soggetto già abilitato.

Ugo L.

Vedo che ti aveva già risposto in maniera esauriente l’ottimo Massimo.

Massimo L.

Hai comunque precisato opportunamente anche tu sulla questione delle successioni nei titoli e delle aree all digital.

Flavio B.

A quanto hanno descritto gli altri, aggiungi la trasformazione della licenza SIAE (e SCF).

Gino C.

Ai chiarimenti degli ottimi ed esaustivi Massimo e Ugo mi permetto di aggiungere che nei mux DAB hanno priorità i concessionari già operanti in FM ed in possesso dell’autorizzazione per fornitore di contenuti a seguire i medesimi con un eventuale secondo contenuto con relativa specifica autorizzazione ed infine i fornitori “terzi” ovvero quelli non già concessionari che intendono trasmettere sulla piattaforma digitale DAB a condizione che ne abbiano i requisiti.

Emanuele S.

 Giusta ed essenziale chiarificazione Gino.

Fonte discussione: Gruppo Facebook “FMWorld Talkmedia

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